Andrea Sempio si è sbilanciato in merito al delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi. Il duro parere su Alberto Stasi.
Dopo l’inedita testimonianza di chi ha trovato il cadavere di Chiara Poggi nel giorno del delitto di Garlasco, ecco che è tornato a far parlare di sé Andrea Sempio, indagato per il caso. L’uomo è stato intervistato da Paolo Del Debbio a ‘Dritto e Rovescio’ e non sono mancati passaggi anche piuttosto forti verso Alberto Stasi.

Delitto di Garlasco: il diario di Andrea Sempio
Ospite del salotto di ‘Dritto e Rovescio’ su Rete 4 con Paolo Del Debbio, Andrea Sempio ha risposto ad alcune domande legate al delitto di Garlasco e all’omicidio Chiara Poggi. Nello specifico sono stati affrontati argomenti come i suoi appunti e il diario, ma anche dei pensieri su Stasi e la stessa vittima. In merito al diario, Sempio ha detto: “Scrivevo molto, era una cosa che ho sempre fatto fin da piccolo”.
“È sia un modo per mettere in ordine dei pensieri, sia alle volte un modo per sfogarsi. E poi a un certo punto ho iniziato a tenere dei diari, giorno per giorno. E ogni tanto tu vai lì e rileggi un diario di tre o quattro anni fa e ti torna in mente quella cosa che magari ti era completamente passata di mente. Quella è una cosa che ho fatto per tanti anni. Quindi quando sono venuti da me hanno trovato tonnellate di carta“, ha dichiarato Sempio.
Chi è il carnefice per Andrea Sempio
A far parlare è stata poi una risposta data ad una precisa domanda di Del Debbio: “Stasi è vittima o carnefice?”, ha chiesto il conduttore. Dopo un silenzio di riflessione, Sempio ha detto: “Carnefice”. E poi ha argomentato: “Ogni volta che mi chiedono di lui io ho un problema: io le carte dei processi che l’hanno portato alla condanna non le ho viste, e non credo neanche che basti leggerle così e dire: ‘Va’, le ho lette, le ho capite'”.
E ancora: “Non credo, se no non ci sarebbero cinque gradi di giudizio, cassazione, non è materia così semplice. Vedendo quello che io ho visto nella parte che ho potuto seguire, non ho trovato nulla che smonti le vecchie condanne. Quindi io ad oggi quella condanna non la vedo come ingiusta, non vedo nulla che le vada a smontare per ora. Quindi sì, per me è il carnefice“.
Stasi è vittima o carnefice?
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) March 13, 2026
La risposta di Andrea Sempio a #drittoerovescio#Garlasco pic.twitter.com/fI1X7eLqjr
Il rapporto con Alberto Stasi
Come già sostenuto anche in passato, Sempio ha poi spiegato di non aver mai avuto rapporti con Stasi: “Non l’ho mai conosciuto. Io lui non l’ho mai frequentato, non ci ho mai parlato. Non mi è mai capitato di incontrarlo a casa”, ha detto.
L’unica volta in cui, però, Sempio e Stasi si sono incrociati è stata per caso: “Mi è capitato solo una volta, era già successo il delitto. Eravamo in un locale di Garlasco a cena io e i miei amici e c’era lui in un altro tavolo. Noi eravamo con Marco e allora abbiamo cercato con il proprietario di cambiare tavolo in modo che non si incrociassero. Quella è stata l’unica volta che io l’ho incrociato dal vivo. Però non ci ho mai parlato, mai scambiato una parola, niente”, ha aggiunto.