Quota 100, ritorna il cda per Inps e Inail: il Ministero del Lavoro smentisce il commissariamento

Ipotesi commissariamento per Inail e Inps smentita dal Ministero del Lavoro. Quota 100 dovrebbe portare solo l’introduzione del CDA.

ROMA – I prossimi giorni potrebbero vedere il commissariamento di INPS e INAIL. Secondo quanto riportato dal sito di Repubblica, l’introduzione del decreto legge sulla Quota 100 potrebbe portare al ritorno del consiglio di amministrazione per i due enti. La struttura collegiale dovrebbe di conseguenza portare alla scelta di un nuovo numero uno per questi due enti.

Ma in attesa delle nomine che potrebbero arrivare nei prossimi mesi, la maggioranza sta valutando l’ipotesi di inserire un commissario che poi in futuro diventerà uno dei possibili candidati alla presidenza. Si tratta comunque di ipotesi che saranno approfondite nei prossimi vertici. Un’ipotesi al momento smentita dal Ministero del Lavoro con una nota ufficiale.

Tito Boeri
Tito Boeri (fonte foto https://www.facebook.com/business.ita/)

Quota 100, Inps e Inail verso il commissariamento. Boeri e De Felice potrebbero essere sollevati dal loro incarico

L’ipotesi del commissariamento è sotto valutazione della maggioranza anche perché per l’Inail ci potrebbero essere dei piccoli intoppi. Il mandato di Massimo De Felice termina nel novembre del 2020 con Di Maio e Salvini che dovrebbero anticipare la fine del contratto. Molto più semplice mettere un commissario alla guida dell’Inps visto che Tito Boeri lascerà il suo incarico a febbraio.

Una conferma che non dovrebbe arrivare visti i tanti litigi tra il numero uno dell’Ente e l’attuale governo giallo-verde. Un cambio previsto dalla maggioranza e che a questo punto potrebbe vedere un presidente ad interim in attesa dell’introduzione del consiglio di amministrazione. Per Inps e Inail quindi possibile addio alla figura monocratica e un ritorno alla struttura collegiale. La decisione è attesa nelle prossime settimane ma prima bisognerà capire se il decreto legge che sarà introdotto per quota 100 e il reddito di cittadinanza sarà considerato costituzionale.

Si apre un mese di gennaio ancora una volta decisivo per questo Governo. Dal dl sicurezza agli altri decreti, la maggioranza giallo-verde chiamata a superare dei nuovi esami.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/GiuseppeConte64/

ultimo aggiornamento: 05-01-2019

X