Di Maio: Mi aspetto il salario minimo e il carcere per i grandi evasori

L’intervista di Luigi Di Maio a Radio Cusano Campus a poche ore dal vertice di governo con Matteo Salvini e il premier Giuseppe Conte.

Dopo il disgelo tra i vicepremier, Conte, Salvini e Luigi Di Maio si ritroveranno per un vertice di governo fissato per questa sera (10 giugno ndr).

Le sensazioni sono positive sia in casa Lega che in casa Movimento Cinque Stelle, ma i punti di distanza tra le due forze politiche sono ancora tanti e potrebbero venire alla luce di fronte al premier Giuseppe Conte. Un bel banco di prova dopo il monito del capo del governo ai due vicepremier.

L’intervista di Luigi Di Maio a Radio Cusano Campus

Ad anticipare i temi e il clima del vertice è stato Luigi Di Maio, intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus. Il leader del Movimento Cinque Stelle ha sottolineato quelli che sono gli argomenti che porterà al vertice e sul quale si attende un sì più o meno incondizionato da parte di Conte e Salvini.

Di Maio: Mi aspetto l’accordo sull’abbassamento delle tasse e il carcere per i grandi evasori

Non solo. Il vicepremier pentastellato si aspetta inoltre un passo indietro della Lega su una serie di emendamenti che ostacolano il cammino di alcune proposte del MoVimento.

“Mi aspetto risposte sul salario minimo e che la Lega ritiri gli emendamenti che provano a fermarlo. Mi aspetto l’accordo sull’abbassamento delle tasse con il carcere per i grandi evasori. Mi aspetto il sì alla lotta ai privilegi, perché siamo in ritardo sul taglio degli stipendi dei parlamentari”.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Ballottaggi, Campobasso al MoVimento Cinque Stelle

Nel corso dell’intervista c’è spazio ovviamente anche per un commento dei risultati dei ballottaggi. Il risultato più positivo per il MoVimento arriva da Campobasso, dove i pentastellati si sono affermati in una sfida difficile e significativa.

“Sono contento perché Campobasso è una città che ha bisogno di rinascere, come tante città del Sud e del Nord, ma non ne faccio un trofeo. Ho visto che i partiti oggi si contavano i trofei”.

Elezioni
Elezioni

Di Maio e la riorganizzazione del MoVimento

Di Maio ha poi commentato le difficoltà – innegabili – del Movimento Cinque Stelle che lo hanno costretto prima a mettersi alla prova con il voto sulla piattaforma Rousseau, e poi a confrontarsi con Beppe Grillo, mentore del MoVImento.

“Siamo un po’ vittima della nostra stessa fissazione, per anni abbiamo detto che non dovevamo avere un’organizzazione. Le cose arrivano a me come capo politico e basta, ma un’organizzazione serve […]. Dobbiamo dare un’organizzazione al Movimento in modo che ci siano ruoli, responsabilità e progetti. Questo sarà il lavoro dei prossimi mesi”.

ultimo aggiornamento: 10-06-2019

X