Wooli Beach, Australia: ragazzo di diciassette anni morto dopo essere stato attaccato da uno squalo. Inutili i tentativi dei soccorritori.

Tragedia in Australia, dove un ragazzo di diciassette anni è morto dopo essere stato attaccato da uno squalo. Inutili per il giovane i tentativi dei soccorritori, che hanno provato a rianimarlo. Il ragazzo è morto sul posto a causa delle gravi ferite riportate in seguito all’attacco da parte dell’animale.

Wooli Beach, ragazzo di 17 anni attaccato da uno squalo

La tragedia si è consumata di fronte alla spiaggia di Wooli, lungo la costa orientale dell’Australia. Il ragazzo di 17 anni stava facendo surf quando è stato attaccato da uno squalo. Tutto si è svolto in una manciata di secondi che, assicurano i testimoni, sono sembrati un’eternità.

SH_ambulanza Australia
SH_ambulanza

Inutili i soccorsi, il 17enne è morto sul posto

Immediato l’allarme sulla spiaggia. Molti surfisti che erano in acqua o sulla spiaggia hanno raggiunto il giovane per provare a prestare un primo soccorso e per portarlo a riva. I soccorritori hanno provato a rianimarlo diverse volte, purtroppo senza successo. Il 17enne è morto sul posto.

Il Corriere della Sera ha pubblicato un video nel quale si vedono le operazioni di soccorso al diciassettenne dopo l’attacco dello squalo, che secondo i testimoni ha distrutto anche la tavola da surf del ragazzo.

La quinta vittima dall’inizio dell’anno. La minaccia degli squali per i surfisti e per i bagnanti

Quello degli attacchi degli squali resta un problema annoso. Il diciassettenne è la quinta vittima dall’inizio dell’anno. Solo lo scorso sabato un ragazzi appena vent’anni era stato attaccato da uno squalo mentre faceva pesca subacquea. Anche in questo caso per il giovane non c’è stato nulla da fare.

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro

TAG:
Australia cronaca evidenza

ultimo aggiornamento: 12-07-2020


Poco cibo e di bassa qualità, Battisti fa ricorso al Tribunale di Sorveglianza. Salvini: “Taci e digiuna”

Nuovi guai per Corona. Serata in compagnia di amici, ma è ai domiciliari…