L’editorialista del Corriere della Sera, Federico Rampini, ha parlato della situazione ucraina e del leader russo Vladimir Putin.

Nel suo nuovo libro Suicidio occidentale, Federico Rampini, editorialista del Corriere della Sera, ha parlato del fatto che Putin e il suo attacco nei confronti dell’Ucraina abbiano colto di sorpresa l’Occidente. Stando a Rampini, eravamo impegnati in un’attività di auto-sabotaggio, con la quale miniamo i pilastri della società in cui viviamo. L’ideologia dominante, stando a Rampini, sembra che imporre una pratica di colpevolizzazione e autoflagellazione. Ecco le parole dell’editorialista in merito alla situazione attuale, nonché riguardo Vladimir Putin.

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Le dichiarazioni di Rampini

In merito alla “decadenza” dell’Occidente, Rampini ha dichiarato quanto segue. “Il primo sintomo di decadenza è in questo paradosso: consideriamo l’Occidente come il centro del mondo mentre non lo è più; al tempo stesso gli attribuiamo tutte le sofferenze dell’umanità, riconduciamo ogni male alla nostra responsabilità”. Stando a Rampini, inoltre, questa cultura rappresenta “l’auto-demolizione dei nostri valori. Nell’ignoranza profonda della storia globale, molti di noi credono che l’imperialismo, le pulsioni di conquista, i comportamenti predatori siano una colpa della razza bianca. Abbiamo gli occhi chiusi sugli imperialismi altrui: russo, cinese, turco-ottomano, persiano”.

Vladimir Putin
Vladimir Putin

Riguardo una possibile guerra totale tra Occidente e Russia, Rampini ha dichiarato quanto segue. Per adesso non siamo affatto in guerra, anzi la rifiutiamo ad ogni costo. Vorrei che almeno fossimo fieri di questo nostro pacifismo, e capaci di esprimere tutto il disgusto morale e politico per la ferocia di Putin. Uno shock culturale su di noi potrebbe esercitarlo lo spettacolo del popolo ucraino, che si vede negato l’Occidente e lo ama con tutte le sue forze”.

Si è molto discusso della compattezza occidentale nei confronti del nemico comune rappresentato da Vladimir Putin. Rampini ne ha parlato usando queste parole. “Aspetterei a giudicare. La compattezza la vedremo negli anni. Dal 2007 Putin ci dice in modo esplicito la sua volontà di riconquista imperiale. Per 15 anni abbiamo brillato per inconsistenza e debolezza”.

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ultimo aggiornamento: 18-04-2022


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