Scintille e accuse tra Maurizio Gasparri e Sigfrido Ranucci in merito alla trasmissione Report. Il botta e risposta durissimo.
Nelle ultime settimane sono emerse delle informazioni inquietanti in merito all’attentato subito dal giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci. Ora, l’uomo si è trovato a difendere il proprio lavoro anche nei confronti di alcune accuse da parte del noto volto politico Maurizio Gasparri che ha attaccato il programma prima della messa in onda dell’ultima trasmissione.

Caos Report: le accuse social di Maurizio Gasparri
Prima della messa in onda dell’ultima puntata di Report, Maurizio Gasparri ha commentato duramente i contenuti che la trasmissione avrebbe mandato in onda con particolare riferimento all’inchiesa sulle stragi di mafia portata avanti da Paolo Mondani. “È scandaloso che il servizio pubblico, ancora una volta, alimenti dei veri e propri depistaggi”, ha scritto il politico. “Ci chiediamo ci sono dei mandanti di questa manovra di Report? È una replica alle attività investigativa della Commissione antimafia? È un antistato dello “zerotaglato” che si contrappone alla verità delle indagini? È uno scandalo gravissimo e i dirigenti della Rai non possono rimanere inerti di fronte a un depistaggio che attenta alla verità sulle stragi di mafia. Una condotta inaudita […]”.
Sigfrido Ranucci risponde duramente a Gasparri: il post
Dopo le parole di Gasparri non è mancata la pronta replica del conduttore Ranucci che ha risposto alle accuse rincarando la dose: “Il senatore Gasparri con le sue agenzie sta cercando di fermare l’inchiesta di questa sera sulle stragi di mafia. Ma Report andrà in onda regolarmente e manderà in onda gli audio rimasti per circa 20 segreti dove Alberto Lo Cicero, autista del boss Mariano Tullio Troia, parla della presenza di Stefano Delle Chiaie, leader di Avanguardia Nazionale, a Capaci, e di sopralluoghi pochi giorni prima della strage dove è stato posto l’esplosivo. Un’inchiesta a firma di Paolo Mondani”.