Federconsumatori, aumento dei prezzi per i regali di San Valentino

La (mini) stangata di San Valentino: fiori e cioccolatini sono più cari dello scorso anno

Aumento dei prezzi per il giorno di San Valentino. L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori registra un rincaro su quasi tutti i regali tipici del giorno degli innamorati.

San Valentino 2020 oltre che dall’ondata di romanticismo che caratterizza la ricorrenza sarà ricordato anche per il rincaro dei prezzi di cioccolatini e fiori, tanto per limitarci a menzionare due doni caratteristici che si scambiano gli innamorati in uno dei giorni più discussi del calendario.

Osservatorio Nazionale Federconsumatori: aumentano i prezzi per il giorno di San Valentino. Rincari considerevoli anche rispetto al 2019

I dati arrivano dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori che già alla vigilia del fatidico 14 febbraio ha registrato un considerevole aumento dei prezzi anche rispetto allo scorso anno. Secondo l’Osservatorio, il rincaro è quantificabile. Parliamo quasi del 5% (4,8% per l’esattezza).

euro
euro

Dalle cene romantiche (ed esclusive) ai fiori passando per i cioccolatini e i gioielli: tutto costa di più

Per fare qualche esempio pratico riportato proprio dall’ONF, una scatola da trenta cioccolatini costerà 11,50 euro contro i 10,89 dello scorso anno, per un aumento del 6%. Un bel bouquet di fiori invece ci costerà appena il 3% in più, ossia poco meno di trentasette euro.

Passando a programmi decisamente più alternativi (e lussuosi), i fortunati che hanno prenotata una cena su uno yacht avranno fatto i conti con un aumento del 10% rispetto al 2019. Ma il rincaro coinvolge anche le terme, gli alberghi romantici e i gioielli, questo sì un altro grande classico per il giorno di San Valentino.

Insomma, se il Romanticismo non è morto sicuramente costa di più non sfugge alle decisamente poco romantiche logiche di mercato. E quelle sì che rischiano di uccidere anche l’ultimo dei romantici.

ultimo aggiornamento: 14-02-2020

X