Coronavirus in Italia, verso il nuovo monitoraggio Iss: le Regioni che potrebbero cambiare colore dal 10 maggio.

È atteso per la giornata del 7 maggio il nuovo monitoraggio Iss, in base al quale il ministro della Salute Roberto Speranza deciderà i nuovi colori dell’Italia. Andiamo a vedere allora quali sono le Regioni che potrebbero cambiare colore dal prossimo 10 maggio.

La mappa dell’Italia dal 3 maggio

Prima di tutto andiamo a ripassare quelli che sono i colori delle regioni dal 3 maggio, quindi in base alle ultime ordinanze firmate dal ministro della Salute Roberto Speranza:

in zona gialla ci sono Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto e alle province autonome di Bolzano e di Trento;
nella zona arancione troviamo Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia;
in zona rossa c’è solo la Valle d’Aosta.

Roberto Speranza
Roberto Speranza

Verso il nuovo monitoraggio Iss, le Regioni che potrebbero cambiare colore dal 10 maggio

In base ai dati noti, Puglia, Calabria e Basilicata hanno buone possibilità di passare in zona Gialla. Per quanto riguarda la Puglia, i dati sono positivi. L’unica preoccupazione è legata all’occupazione dei posti letto nei reparti di terapia intensiva. Grandi dubbi circondano la Sardegna: la Regione potrebbe essere promossa in zona Gialla dopo una sola settimana in zona Arancione, ma non si esclude che alla fine si possa optare per la via della prudenza, quindi per una seconda settimana nella fascia intermedia di rischio.

La Valle d’Aosta dovrebbe lasciare la zona Rossa per passare in zona Arancione. Per la Regione quindi si prospetta una sola settimana nella zona con maggiori restrizioni.

Nessuna delle Regioni attualmente in zona Gialla dovrebbe passare in zona Arancione. Se così fosse dalla prossima settimana l’Italia sarebbe quasi completamente in giallo e senza zone rosse.

Va detto che il monitoraggio del 7 maggio ancora non dovrebbe intercettare gli effetti delle riaperture del 26 aprile. Nonostante ciò si ipotizza che l’indice Rt possa far registrare un nuovo sensibile aumento rispetto alla settimana precedente.

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ultimo aggiornamento: 07-05-2021


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