Le nuove regole della Formula 1 sono pronte ad entrare in vigore. Ecco tutte le novità.

ROMA – Da marzo entreranno tutte le nuove regole della Formula 1. Andiamo a vedere nei dettagli tutte le novità che riguarderanno il circus. La speranza naturalmente è quella di poter avere delle gare molto equilibrate e soprattutto senza il caos della scorsa stagione.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Le nuove regole

La Formula 1 cambia e alcune nuove norme potrebbero creare delle difficoltà agli stessi team. Infatti, la Fia ha deciso che i team principal non potranno più avere contatti con la direzione di gara. Una scelta fatta per evitare le scende viste a fine campionato tra Red Bull e Mercedes.

Inoltre si starebbe valutando la possibilità di inserire una sala VAR per gli episodi più complicati e provare a mantenere una linea unica. Prevista anche la possibilità di aumentare da 3 a 5 i warning prima di arrivare ad una penalità. Dal 2022, inoltre, la durata del weekend passa da quattro a tre giorni con la conferenza stampa dei piloti spostata al venerdì.

A proposito delle prove libere, da questa stagione è obbligatorio schierare almeno in due sessioni di FP1 un rookie, un pilota che non ha disputato più di due gare in Formula 1 nella sua carriera.

Formula 1
Formula 1

Tema gomme

Al vaglio della FIA anche la possibilità di mettere in campo delle regole diverse sulle gomme. L’intenzione è quella di eliminare l’obbligo della gomma in gara se si entra nelle prime dieci posizioni e rendere ancora più emozionante la gara con strategie differenti.

Insomma, la Formula 1 è pronta a cambiare e la speranza è quella di poter rendere ancora più divertente le gare. E vedremo se le nuove regole consentiranno a diverse squadre di poter competere con la Mercedes e la Red Bull.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 02-02-2022


Mercato auto, l’anno inizia in rosso: -19,7 per cento a gennaio

Covid, dal Green Pass alla zona Rossa passando per le mascherine: le regole e le riaperture dopo l’ultimo decreto