Le nuove regole per viaggiare dopo l’inizio delle vaccinazioni contro il Covid. Ecco quali sono le novità.

ROMA – L’inizio delle vaccinazioni hanno portato ad un cambio delle regole per viaggiare e molti Stati hanno deciso di aprire le proprie città anche ai turisti stranieri. Non siamo ancora ai livelli pre-pandemia, ma la strada intrapresa è quella che riporterà il mondo dei trasporti e del turismo a raggiungere la nuova normalità. Ma quali sono le misure? Andiamo a vedere quelle decise da alcuni Paesi.

Dalla Francia agli Usa, ecco le nuove regole per viaggiare

Uno degli ultimi Paesi ad ‘aprire’ sono gli Stati Uniti. La Casa Bianca, dopo un consulto anche con gli esperti, ha deciso di eliminare il travel ban per tutte le persone che ha terminato il ciclo vaccinale. Nonostante ciò è richiesto anche un tampone effettuato nelle 72 ore che precedono l’arrivo. Resta da sciogliere il nodo vaccini visto che AstraZeneca al momento non ha ancora ricevuto l’approvazione negli Usa.

La Gran Bretagna ha deciso di eliminare l’obbligo di test per tutti coloro che arriveranno o rientreranno in Inghilterra con la doppia vaccinazione.

Francia e Germania hanno deciso di mettere in campo misure molto simili. Quindi si potrà entrare in questi Paesi solamente dai Paesi non considerati a rischio e con un documento che certifichi la vaccinazione o il risultato negativo del test. La famosa certificazione verde europea.

Green Pass obbligatorio, le regole dal 15 ottobre

Aereo
Aereo

E in Italia?

L’Italia si è adeguata agli altri Stati europei. Eliminata quindi la quarantena ma inserita la certificazione verde obbligatoria per poter entrare nel nostro Paese.

Le misure ovviamente in continuo aggiornamento e la lista dei Paesi è destinata a cambiare in base all’andamento della pandemia e a quello delle vaccinazioni.

Per ulteriori informazioni consultare il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina.

ultimo aggiornamento: 28-09-2021


Nadef, cabina di regia a Palazzo Chigi. Crescita del Pil al 6 per cento, debito al 9,5

Borse 28 settembre, mercati in difficoltà: persi 215 miliardi