Renzi ha criticato la “sceneggiata” fatta dalla Meloni. Lo ha scritto in uno dei suoi ultimi post pubblicati sui social.
Dopo l’offerta rifiutata, Renzi è tornato a sfruttare i suoi canali social per parlare di politica interna. Il senatore ha infatti giudicato negativamente l’operato della Meloni, facendo riferimento ad un fatto accaduto ormai qualche anno fa.
Il fulcro della questione, riguarda essenzialmente l’ondata di maltempo che ha colpito la Calabria, la Sicilia e la Sardegna. Il leader di Italia Viva ha sostanzialmente percepito una disparità di trattamento, dovuta secondo lui a delle motivazioni ben precise.

Renzi e l’attacco a Giorgia Meloni: il post social
Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, come detto, si è espresso come segue sulla questione maltempo e le azioni della Premier Meloni: “Da giorni la Sicilia è sotto schiaffo per il maltempo. Giorgia Meloni non ha fatto come fece per l’Emilia-Romagna. Allora lasciò il G7 per andare a fare una sceneggiata ad uso social con gli stivali. In Sicilia invece non ha messo gli stivali. Sapete perché? Perché non può attaccare la Regione come fece in Emilia-Romagna: la Regione è sua. Perché l’Ex Presidente della regione è lo stesso ministro che ha promesso di ripristinare Italia Sicura e non lo ha fatto“.
Da giorni la Sicilia è sotto schiaffo per il maltempo. Giorgia Meloni non ha fatto come fece per l’Emilia-Romagna. Allora lasciò il G7 per andare a fare una sceneggiata ad uso social con gli stivali. In Sicilia invece non ha messo gli stivali. Sapete perché? Perché non può…
— Matteo Renzi (@matteorenzi) January 27, 2026
Il post social si è poi concluso con un attacco diretto nei confronti della Premier: “Perché dopo quattro anni di fuffa la gente non crede più alle sceneggiate della Premier. È allucinante vedere la Sicilia abbandonata dal Governo nazionale. Perché?“.
Il riferimento di Renzi
Renzi si è riferito a quando, in occasione dell’alluvione che colpì l’Emilia-Romagna nel 2023, Giorgia Meloni visitò le zone colpite dall’alluvione. Tutto ciò, come ricordato proprio dal senatore di Firenze, nel pieno del periodo del G7 di quell’anno.
Mossa che lo stesso leader di IV ha poi definito una “sceneggiata” a più riprese.