Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha parlato delle mosse di Giorgia Meloni anche in relazione al dramma maltempo in Sicilia.
La frana a Niscemi ma anche gli effetti del ciclone Harry sono stati argomenti di grande dibattito politico di recente. Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha voluto esprimersi nel corso di un’intervista a La Sicilia, ripresa in queste ore anche sul suo sito personale, durante la quale ha commentato alcune delle mosse del Governo ed in particolare della Premier Giorgia Meloni.

Renzi sulla “sceneggiata” della Meloni: la spiegazione
A seguito dei disastri causati dal maltempo in Sicilia, dal Ciclone Harry fino alla drammatica frana a Niscemi, secondo Matteo Renzi il Governo non ha reagito con immediatezza. Non come aveva fatto in passato per l’alluvione in Emilia Romagna. In questa ottica, il leader di Italia Viva aveva parlato di “sceneggiata” della Meloni e a La Sicilia ha tenuto a dare una spiegazione in merito a quelle parole.
“Tutti ci ricordiamo che per lโalluvione in Emilia Romagna, Meloni addirittura abbandonรฒ il G7 in Giappone. Si mise gli stivali e fece uno show davanti a tutte le TV. Per la Sicilia invece รจ sparita. Gli stivali sono finiti nel dimenticatoio, come la promessa di abbassare le tasse o di eliminare le accise sul gasolio. Tajani viene per il rimpasto e non per lโuragano. Questo Governo ignora il disastro siciliano perchรฉ tanto รจ convinto che i siciliani votino comunque la destra“.
Le mosse della Meloni e il caso Sicilia
Il numero uno di Italia Viva ha quindi aggiunto un dettaglio importante relativamente a queste mosse della Meloni e la differenza di trattamento tra Emilia Romagna e Sicilia: “Perchรฉ in Romagna si poteva dare la colpa a Bonaccini e Schlein. Qui ci sono Schifani e Musumeci e il giochino non funziona. E poi perchรฉ รจ da quattro anni che stanno al Governo, non possono continuare a fare gli show su instagram: la realtร รจ la forza di opposizione piรน grande. Piรน la Meloni ci riempie di ‘con noi va tutto bene’, piรน la realtร si incarica di smentirla.”