Niente da fare per Matteo Renzi: il leader di Italia Viva non verrà risarcito come aveva richiesto e dovrà pagare le spese processuali.
Sempre molto attivo a livello politico, in modo particolare nei confronti di Giorgia Meloni, spesso nel suo mirino, ecco Matteo Renzi, leader di Italia Viva, dover fare i conti con una causa persa. Come riferito dal Corriere della Sera, infatti, il politico toscano ha perso la causa proprio contro il quotidiano al quale chiedeva un risarcimento di 200mila euro per un articolo sul Caso Open.

Matteo Renzi-Corriere della Sera: la causa, cosa è successo
Una nuova controversa vicenda ha visto coinvolto nelle ultime ore Matteo Renzi. In particolare, il leader di Italia Viva ha perso una causa contro il Corriere della Sera. La viceda era nata a seguito di un articolo pubblicato il 14 dicembre 2019 dal quotidiano in merito alle movimentazioni di denaro collegate alla Fondazione Open. Il politico e il giornale si erano scontrati davanti ad un giudice ma a vincere il confronto non è stato il numero uno di IV.
La decizione dei giudici: niente risarcimento
Come riferito dallo stesso quotidiano, è stata respinta anche dai giudici della corte d’Appello di Firenze la richiesta di risarcimento danni di 200 mila euro presentata dal senatore Matteo Renzi contro il Corriere della Sera per un articolo pubblicato il 14 dicembre 2019 sulle movimentazioni di denaro collegate alla Fondazione Open.
Stando a quanto riportato, secondo i giudici “l’articolo risponde al criterio della verità, per come declinato nel contesto della esimente del diritto di cronaca giudiziaria: esiste infatti corrispondenza rispetto agli atti delle indagini sviluppate fino al momento della pubblicazione”. Questo parere ha portato i giudici non solo a negare il risarcimento a Renzi ma anche a condannarlo, come succede in questi casi, a pagare 9.991 euro di spese processuali.