Non è passata inosservata la scritta, sbagliata, “Repupplica” a Sanremo 2026: ecco la posizione del conduttore Carlo Conti.
Sta facendo ancora discutere l’errore avvenuto nel corso della prima serata del Festival di Sanremo 2026 con la scritta “Repupplica” apparsa sullo schermo. Un chiaro refuso – l’intenzione era quella di scrivere Repubblica – che ha lasciato i telespettatori e il mondo dei social interdetti. Sul tema ha detto la sua anche Carlo Conti che ha cercato di replicare alle tante critiche.

Sanremo 2026 e il caso “Repupplica”
Durante l’ospitata di Gianna Pratesi sul palco del Festival di Sanremo 2026 nella prima serata della kermesse musicale, alle sue spalle è apparsa la parola “Repupplica“. Si è trattato di un refuso ben visibile che ha accompagnato l’intervento della donna, invitata all’Ariston da Carlo Conti con lo scopo di celebrare gli 80 anni della Repubblica italiana, nata nel giugno del ’46 anche a seguito del referendum che segnò anche il primo voto politico delle donne.
Il commento di Carlo Conti alle critiche
La gaffe ha fatto discutere ed è costata diverse critiche. Sul tema è voluto intervenire proprio il conduttore a margine della conferenza stampa di presentazione della seconda serata del Festival. Conti ha cercato di minimizzare: “Chi non fa, non sbaglia“, ha detto scusandosi per quanto accaduto. E ancora: “Dobbiamo controllare tante cose, e questa cosa è sfuggita. Non voglio accusare nessuno, ci sta, dalle mie parti si dice ‘chi non fa, non sbaglia’. All’inizio del Dopo Festival, Savino ci ha anche scherzato su, in versione Malgioglio”, ha aggiunto cercando di far andare nel dimenticatoio l’accaduto.
Insomma, con grande abilità e maestria, il presentatore e direttore artistico del Festival ha messo una pezza sull’accaduto evitando ulteriori accuse e senza mettere nessun “colpevole” in pubblica piazza. Sicuramente dietro le quinte staranno più attenti nelle prossime serate da qui a sabato.