Le regioni stanno organizzando la riapertura degli Hub per effettuare le prime somministrazioni della quarta dose agli over 60.

In vista dell’importante aumento dei contagi e del sovraffollamento degli ospedali, le regioni si preparano alla riapertura degli Hub. Già durante la prossima settimana in Italia inizieranno le somministrazioni della quarta dose agli over 60.

Durante le ultime 24 ore, i contagi sono tornati sotto la soglia dei 100 mila. Inizia quindi una nuova campagna vaccinale già a partire da domani. L’Ema ha dato il via libera insieme all’Aifa ed al ministero della Salute. I primi a ricevere la quarta dose saranno individui con un età superiore ai sessanta anni.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Le regioni che stanno preparando la riapertura

Le regioni che si stanno preparando alla campagna vaccinale per la somministrazione della quarta dose attualmente sono la Campania, la Calabria, la Basilicata, il Piemonte, il Friuli ed il Lazio. Ogni regione sta organizzando autonomamente la campagna. Ad esempio, per quanto riguarda la regione Lazio, gli Hub vaccinali riapriranno soltanto ad ottobre a causa di questioni amministrative.

Vaccino

Il direttore del reparto di epidemiologia dell’Iss, Patrizia Pezzotti, ha spiegato che “L’indice di trasmissibilità è 1,40, molto sopra la soglia epidemica. Questo indica un’epidemia in fase acuta, con un forte aumento dei casi. Anche il cosiddetto Rt augmented, anche se in leggero calo, rimane sempre molto sopra l’1, e quindi segnala comunque una fase espansiva. L’indice Rt viene calcolato sui casi sintomatici di 2 settimane fa, (dati consolidati), mentre l’Rt augmented, che si riferisce invece ai dati della settimana scorsa, si basa su dati che possono essere ancora non consolidati per ritardi di notifica”.

Le case farmaceutiche studiano un farmaco universale in grado di debellare tutte le varianti di Covid in circolazione. Prossimamente i test. Si tratterebbe di un vaccino anti covid universale, che protegge l’organismo da tutte le varianti di Covid circolanti. A lavorarci la compagnia farmaceutica Pfizer e l’azienda partner tedesca BioNTech. Secondo le dichiarazioni di quest’ultima, i test sugli esseri umani prenderanno il via nella seconda metà del 2022, in autunno. La decisione è stata presa alla luce del recente aumento dei contagi, in cui sono state riscontrate le varianti Omicron 4 e Omicron 5.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 10-07-2022


Trump nega l’emergenza climatica

Sbarchi in Sicilia: la Lega passa l’iniziativa al premier