Esulta la Coldiretti: “Il Parlamento Europeo salva quasi diecimila anni di storia del vino le cui prime tracce nel mondo sono state individuate nel Caucaso”.

Il Parlamento europeo ha modificato il Piano di azione anti-cancro eliminando il riferimento ai rischi sull’etichetta del vino. Esulta la Coldiretti, secondo cui il Parlamento europeo ha evitato la demonizzazione di un prodotto storico.

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Il Parlamento europeo, via i riferimenti al cancro dalle etichette delle bottiglie di vino

C’è differenza tra consumo nocivo e moderato di bevande alcoliche e non è il consumo in sé a costituire fattore di rischio per il cancro“, recita una delle modifiche apportate al testo dal Parlamento europeo. Una modifica che, sostiene la Coldiretti, evita la demonizzazione di un prodotto dal valore storico indiscutibile.

Vino
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Coldiretti, “Respinto il tentativo di demonizzare il consumo di vino e birra attraverso allarmi salutistici in etichetta già adottati per le sigarette”

La notizia è stata accolta con favore dalla Coldiretti, secondo cui il Parlamento europeo, con la sua decisione, ha salvato quasi diecimila anni di storia del vino. “Il Parlamento Europeo salva quasi diecimila anni di storia del vino le cui prime tracce nel mondo sono state individuate nel Caucaso mentre in Italia si hanno riscontri in Sicilia già a partire dal 4100 a.c“, ha dichiarato Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti.

E’ stato respinto il tentativo di demonizzare il consumo di vino e birra attraverso allarmi salutistici in etichetta già adottati per le sigarette, l’aumento della tassazione e l’esclusione dalle politiche promozionali dell’Unione Europea, nell’ambito del Cancer plan proposto dalla Commissione Europea“, ha aggiunto Prandini.

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ultimo aggiornamento: 16-02-2022


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