Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha assicurato agli italiani che nessuno dovrà pagare nuove tasse, seppure la riforma catastale faccia paura a molti.

“Nessuno pagherà nuove tasse”. Queste le parole del premier Mario Draghi sulla questione del catasto, che ha portato ad un forte dibattito tra i parlamentari e tra la popolazione. Dopo l’incontro svoltosi tra il premier Draghi e Ursula Von Der Leyen, presidente della Commissione europea, molti parlamentari hanno chiesto al presidente del Consiglio quanto segue. Ovvero, se la riforma del catasto attualmente all’esame del Parlamento avrebbe portato maggiori imposte sulla casa. Il premier ha però rassicurato gli animi, affermando che la riforma non porterà ad un aumento delle tasse.

Attualmente, la riforma comprende un rinnovato sistema di mappatura di tutti gli immobili. L’attuazione del sistema è prevista per il 2026, con l’adeguamento delle rendite del catasto. Parliamo di “un’operazione trasparenza”, a detta dello stesso premier Draghi che definì così la riforma quando fu presentato il disegno di legge. Il ministro dell’Economia, Daniele Franco, aggiunse quanto segue. “La mappatura degli immobili non ci serve per aumentare le tasse, ma per capire lo stato del patrimonio immobiliare”.

Mario Draghi
Mario Draghi

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Qual è l’obiettivo della riforma?

L’obiettivo principale della riforma sta nello scovare immobili non registrati, oltre a quelli accatastati irregolarmente. Da ciò, seguirà l’adeguamento delle rendite del catasto in modo periodico e calibrato rispetto agli attuali valori di mercato. Ciò, però, non impatterà fiscalmente il singolo individuo, come riportato nell’articolo 6. Questo è quanto ha ribadito anche il premier Draghi: non si pagheranno più tasse. Almeno, non prima del 2026.

Questo è infatti il nodo che ha messo in difficoltà il Governo settimana scorsa durante l’esame del disegno di legge alla Camera. Il centrodestra voleva infatti cancellare l’articolo 6, mantenuto tramite un solo voto di scarto. Martedì si rischia una seconda tranche altrettanto agitata. Si attende un nuovo voto ad un nuovo emendamento proposto da FdI, il quale prevede di cancellare una parte dell’articolo 6 legata alla revisione degli estimi catastali. Alternativa, invece, chiede la completa eliminazione dell’articolo 6, mentre Forza Italia valuta la propria astensione.

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ultimo aggiornamento: 07-03-2022


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