Rilascio del passaporto: i tempi di attesa si fanno sempre più lunghi
Vai al contenuto

Direttore: Alessandro Plateroti

Rilascio del passaporto: i tempi di attesa si fanno sempre più lunghi

passaporto

Ottenere o rinnovare il passaporto è quasi un miraggio, e migliaia di viaggiatori ci rinunciano: perché la situazione è così difficile?

A causa di diversi disagi, negli ultimi mesi i tempi di emissione del passaporto sono diventati eccessivamente lunghi. In molte questure italiane è necessario attendere fino a sei mesi, complicando la situazione per chi ha bisogno di viaggiare per lavoro o per problemi di salute. Ecco spiegato il motivo di questo caos.

Bonus 2024: tutte le agevolazioni

passaporto

E’ caos passaporto

La tecnologia si rivela come un vantaggio in molti casi, proprio come quello in cui bisogna prendere un appuntamento in maniera tempestiva. Di tempestivo, però, a volte c’è solo l’accesso al sito di destinazione: quando si tratta di passaporti, sui siti delle questure italiane quasi sempre è possibile prenotare un appuntamento non prima dei sei mesi.

La situazione si fa complicata per chi ha necessità di fare o rinnovare il proprio passaporto, per motivi urgenti. Diventa un problema soprattutto per il settore turistico, che nei mesi scorsi ha registrato una perdita di oltre 150mila partenze.

Il motivo dei ritardi

A spiegare il perché di questi disagi che stanno affliggendo l’Italia da oltre un anno, è l’esperto di Altroconsumo, Maurizio Amerelli. Certo è che mentre alcune Questure prevedono templi lunghissimi, in altre l’attesa è di pochi giorni o settimane.

Ma quali sono le ragioni di questi ritardi? “Partiamo dal post Covid: per due anni le persone non hanno potuto viaggiare ed hanno posticipato il rinnovo del loro passaporto, documento che in Italia ha un costo non indifferente, di 116 euro. Chi non poteva viaggiare a causa della pandemia ha rimandato… Finita l’emergenza sanitaria le persone hanno ripreso ad andare all’estero ed hanno dovuto rinnovare il loro documento”, spiega Amerelli.

Poi bisogna tener conto anche del fattore Brexit: “Prima per recarsi a Londra era sufficiente la carta d’identità, mentre adesso occorre il passaporto. Sappiamo bene che la capitale inglese è una meta molto gettonata per turismo e studio. Tutto questo ha fatto sì che nell’ultimo anno le richieste di rinnovo del documento si moltiplicassero”.

Infine, di fronte al boom di richieste, le questure hanno accusato anche carenza di personale. Un fattore che ha causato un rallentamento dei processi sul rilascio del documento.

Le città con i tempi d’attesa più lunghi

Sulla base dell’ultima rilevazione del 6 giugno, il capoluogo più lento era Bolzano, con 230 giorni di attesa. Pessima situazione anche per Ancona e Palermo, con rispettivamente 150 e 145 giorni di attesa. Assoluta assenza di disponibilità di posti liberi, invece, in capoluoghi come Bari, Genova e Torino.

Le città più virtuose erano invece Roma, Firenze e Napoli, dove la disponibilità di posti liberi per il rilascio del passaporto era segnalata persino per il giorno successivo.

Tuttavia, i tempi d’attesa possono variare significativamente da città a città. “Questo evidentemente significa che in alcune questure c’è più personale addetto al rilascio dei passaporti, oppure minore richiesta. Le variabili possono essere infinite, ma di sicuro a livello generale la situazione era peggiorata tra l’autunno 2022 e l’estate 2023, aggiunge Amarelli.

Le soluzioni che potrebbero fare la differenza

Per l’esperto di Altroconsumo, “potrebbe bastare prolungare l’orario di apertura degli uffici e aumentare il personale addetto. Si è tentato di ovviare al problema con degli open day senza appuntamento, ma queste iniziative si sono rivelate dei palliativi. C’era gente in coda dalle 6 del mattino, ma non si è risolto il problema e i disagi per i cittadini sono stati molti”.

Sul lungo periodo, invece, servirebbe un’infrastruttura informatica più moderna ed efficiente. Nel caso in cui c’è chi deve viaggiare per motivi di lavoro o salute, è prevista la cosiddetta procedura d’urgenza. Bisogna dimostrare che si deve affrontare un’emergenza, e a quel punto “si entra in un canale differenziato e i tempi d’attesa sono decisamente minori: anziché attendere sei mesi per iniziare l’iter, il passaporto viene rilasciato in una quindicina di giorni“.

Riproduzione riservata © 2024 - NM

ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2023 15:24

Mamma a 11 anni: violentata dal vicino di casa

nl pixel