la rimozione sicura dei dispositivi in Windows 10 ha meccaniche leggermente diverse dalle versioni precedenti. Ecco cosa dobbiamo sapere per usarla.

Se abbiamo qualche anno di esperienza con l’uso dei computer sicuramente ricorderemo del periodo in cui era praticamente obbligatorio segnalare a Windows la nostra intenzione di rimuovere una chiavetta USB dal computer attraverso il meccanismo della rimozione sicura.

Con il passare degli anni ed il susseguirsi dei protocolli di comunicazione USB questo obbligo si è tramutato in un più gradevole consiglio.

Al fine di minimizzare la possibilità di perdita dei dati è tuttora consigliato segnalare al sistema operativo quando stiamo per staccare una chiavetta USB.

Quando è possibile rimuovere in sicurezza un dispositivo USB? 

Grazie all’evoluzione tecnologica rimuovere un dispositivo di archiviazione USB (in gergo chiavetta USB) è un processo che richiede unicamente il gesto fisico dello scollegamento. Finché nessun programma scrive sul sopracitato dispositivo le probabilità di perdere i dati salvati sul dispositivo esterno sono particolarmente basse.

Se vogliamo azzerare i problemi legati alla rimozione dei dispositivi è necessario imparare le procedure di rimozione sicura che il sistema operativo integra dentro di sé.
Ad aiutarci arrivano i criteri di rimozione integrati in Windows 10, ovvero due modalità con cui le pendrive vengono fatte funzionare dal sistema operativo.

Ogni dispositivo di archiviazione USB può avere due differenti criteri di utilizzo:

  • Rimozione Rapida: disattiva la cache in scrittura sul dispositivo, abbassandone le prestazioni, ma rendendo possibile la rimozione senza utilizzare l’icona di notifica di Windows.
  • Prestazioni Migliori: attiva la cache in scrittura di Windows ma rende obbligatorio l’utilizzo dell’icona di notifica di Windows per effettuare la rimozione.

I criteri di rimozione possono essere variati per ogni dispositivo di archiviazione USB connesso. Per poterli modificare dobbiamo seguire questa procedura:

Apriamo il menù start e digitiamo gestione dispositivi; Cerchiamo la voce unità disco, lì troviamo il nome del nostro hardware di archiviazione USB e facciamo doppio click su di esso.

Apriamo la scheda criteri e selezioniamo il criterio da noi desiderato.

Come effettuare la rimozione sicura di un dispositivo USB su Windows 10.

Se abbiamo un dispositivo di archiviazione USB collegato al nostro computer con Windows 10 e vogliamo effettuare quella che si chiama rimozione sicura dobbiamo seguire questa procedura.

Cerchiamo l’area delle notifiche in basso a destra, poco a sinistra dell’orario e clicchiamo sul simbolo della freccia che punta verso l’alto.
Dalla lista di piccole icone cerchiamo quella per la rimozione sicura dell’hardware, caratterizzata dal simbolo di una chiavetta USB e clicchiamo col tasto destro.

icona rimozione sicura

Così facendo si aprirà un piccolo menù contestuale in cui vedremo elencate le periferiche di archiviazione connesse. Scegliamo dal menù la periferiche vogliamo scollegare, clicchiamo col tasto destro e selezioniamo il comando espelli.

Rimozione sicura elenco

Se il dispositivo è al momento impegnato in una delle sopracitate operazioni di scrittura non entriamo in panico. Windows 10 ci darà il via libera soltanto dopo che queste operazioni saranno considerate concluse.

il via libera ci sarà dato da una notifiche in basso a destra sul nostro schermo che recita “è possibile rimuovere il dispositivo

Preso nota di ciò stacchiamo la chiavetta USB dalla porta USB dedicata ed avremo rimosso in sicurezza il dispositivo.

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ultimo aggiornamento: 10-09-2020


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