Autopsia Imane Fadil, i risultati degli accertamenti medici

Imane Fadil morta per aplasia midollare. Chiesta l’archiviazione dell’indagine

I risultati dell’autopsia sul corpo di Imane Fadil. La ragazza è morta per aplasia midollare. Nessuna responsabilità medica.

MILANO – I risultati dell’autopsia sul corpo di Imane Fadil. Secondo i referti medici la ragazza è morta per aplasia midollare. Una patologia che è al vaglio dei medici per capire le cause esatte. Escluse, quindi, le responsabilità mediche.

La Procura di Milano, quindi, ha consesso il nulla osta per la sepoltura della giovane modella morta il 1° marzo a Milano. Il suo decesso aveva fatto scalpore per il suo coinvolgimento come testimone del processo Ruby contro Silvio Berlusconi.

Che cos’è l’aplasia midollare

L’aplasia midollare è una condizione di salute che viene causata dallo stop di globuli bianchi, rossi e piastrine. Molto spesso viene associata a tumori del sangue o a malattie autoimmuni ma gli accertamenti medici hanno escluso queste due possibilità. Per questo con i prossimi controlli si cercherà di capire i motivi del blocco del midollo.

L’inchiesta, se non emergeranno altri particolari, dovrebbe essere archiviata visto che non ci sono responsabilità mediche. La Procura, inoltre, ha dato il via libera alla sepoltura di Imane Fadil con la famiglia che nelle prossime ore potrà riprendere il corpo e porgerle l’ultimo saluto ormai a sei mesi dal decesso.

Tribunale di Milano
fonte foto https://www.facebook.com/francesco.nicastro

I familiari chiedono giustizia

I familiari continuano a chiedere giustizia. Dopo i risultati degli esiti dell’autopsia, il fratello Tarek spera in una diagnosi più certa nelle prossime settimane: “Vogliamo una risposta chiara – sottolinea citato da La Repubblicavogliamo capire bene come è morta. Questa non è una risposta, non è possibile che se ne sia andata via così“.

E sul luogo dei funerali non si sbilancia: “Con il nulla osta alla sepoltura faremo il nostro funerale. Non abbiamo ancora deciso se farli in Italia o in Marocco. Ne dovrò parlare con la mia famiglia“.

Indagine verso l’archiviazione

L’autopsia ha confermato la morte per aplasia midollare. La Procura, quindi, ha avanzato la richiesta dell’archiviazione dell’indagine con i giudici che si pronunceranno nelle prossime ore. Escluse responsabilità mediche.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/francesco.nicastro

ultimo aggiornamento: 18-09-2019

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