Ritirati dal mercato i piatti e le tazze delle serie Heroisk e Talkira da parte dell’Ikea. A comunicarlo è stata la stessa azienda.

ROMA – Ritirati dal mercato i piatti e le tazze delle serie Heroisk e Talkira. La decisione, come precisato in un comunicato, è stata presa da Ikea. L’azienda ha invitato tutti i clienti a non utilizzarli per il rischio di rottura e ustioni. La multinazionale ha confermato la possibilità di riportare gli oggetti nei negozi più vicini per ricevere il rimborso. Al momento non sono stati segnalati problemi e la decisione è stata presa in modo precauzionale.

Il comunicato

La decisione è stata comunicata dalla stessa azienda con una nota, riportata da La Repubblica: “La sicurezza è da sempre una priorità per Ikea. Tutti i nostri prodotti vengono testati e approvati in conformità ai più severi standard e alle leggi vigenti. Ciò nonostante, ci sono stati segnalati dei casi di rottura dei prodotti. Per questo, in via precauzionale, stiamo ritirando dal mercato i piatti, le ciotole e le tazze delle serie Herois e Talrika. Questi articoli potrebbero rompersi e provocare scottature se contengono cibi e bevande calde“.

“I clienti – si legge ancora nel comunicato – possono riportare gli articoli Heroisk e Talrika in qualsiasi negozio Ikea, dove riceveranno il rimborso. Non è richiesto lo scontrino fiscale”.

Ikea
fonte foto https://www.facebook.com/IKEAItalia/

Decisione precauzionale

Una decisione precauzionale quella presa da Ikea. Al momento, infatti, non sono stati segnalati problemi. La multinazionale però ha deciso di ritirare i prodotti per evitare possibili problemi e rotture. I clienti potranno riportare tutti i prodotti nei negozi più vicini ed ottenere il rimborso.

Nelle prossime settimane continueranno tutti gli approfondimenti per capire se ci sono altri problemi con prodotti sul mercato. E non possiamo escludere altri comunicati simili anche per salvaguardare la salute dei propri clienti.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/IKEAItalia/


Sale ancora il prezzo della benzina: 1,593 euro al litro

Crisi Air Italy, via ai licenziamenti