La frecciata di Rosy Bindi alla Premier Giorgia Meloni e il focus sul legame che sembra sempre più netto con Vannacci.
Rosy Bindi è tornata ad intervenire nel dibattito politico con una provocazione rivolta direttamente alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. L’ex ministro della Sanità del governo Prodi, ospite di Tiziana Panella a ‘Tagadà’ su La7, ha commentato il confronto politico degli ultimi giorni soffermandosi sul bollo auto, la mossa per abolirlo, ma anche sul rapporto tra Fratelli d’Italia e il movimento di Roberto Vannacci.

Rosy Bindi tra Meloni e “Bollo Ciao”
Il riferimento iniziale è stato a ‘Bella ciao’, il celebre brano associato alla tradizione antifascista e alla sinistra. Bindi ha posto una sorta di condizione ironica: “Quando la Meloni canterà ‘Bella ciao’ potremo cantare anche ‘Bollo ciao’”. Una battuta con cui l’ex ministra ha collegato il tema musicale alle dinamiche della politica attuale facendo riferimento al fatto che la Premier abbia cantato, appunto, ‘Bollo ciao’ dal palco di Fenix, la festa dei giovani di FdI, quasi scimmiottando la canzone originale.
L’affondo sui “Melonacci”
Nel corso del suo intervento, Bindi ha poi spostato l’attenzione sul possibile avvicinamento tra Fratelli d’Italia e Vannacci, contestando le dichiarazioni secondo cui non ci sarebbe alcuna possibilità di alleanza tra le due realtà politiche. “Non solo siamo in campagna elettorale, ma è inutile che gli esponenti di Fratelli d’Italia continuino a dire che con Vannacci non ci sarà mai una alleanza perché Vannacci è lontano da noi”, ha affermato.
Secondo l’ex ministro, infatti, sarebbe necessario guardare agli sviluppi delle ultime settimane e alle posizioni assunte dai rappresentanti di Fratelli d’Italia. “Si stanno avvicinando loro a Vannacci”, ha sostenuto Bindi.
La sua analisi si è conclusa con un gioco di parole sul cognome della presidente del Consiglio, utilizzato per sintetizzare la sua lettura degli ultimi passaggi politici: “Cioè la Meloni la possiamo chiamare ‘Melonacci’ per il discorso di ieri e dopo la politica di questi giorni”.