In questo articolo si potrĂ vedere la mappa dei Comuni che aderiranno alla rottamazione Imu, Tari e delle varie multe.
Dopo aver annunciato la rottamazione Imu, Tari e multe, è giunto il momento di scoprire finalmente quali Comuni saranno favorevoli, e quali invece saranno contrari. Infatti, i diversi tributi pendenti come ricorda Sky Tg 24, potranno essere saldati senza ricorrere a sanzioni o interessi di pagamento.
In questo senso, i Comuni possono prestare o meno il loro consenso tramite definizione agevolata autonoma. La misura in questione, la quale rientra nella Legge di Bilancio del 2025, permette ai vari municipi di avviare sanatorie con l’esclusione di more o sanzioni varie.

Rottamazione Imu, Tari e multe: i Comuni favorevoli
La procedura di cui sopra, è stata presa d’esempio dalle cittĂ di Torino e Bari. Il capoluogo piemontese, ha infatti permesso ai propri cittadini di sanare i propri debiti pendenti tramite un dilazionamento di 36 mesi. Coloro che accetteranno questa formula, non andranno perciĂ² incontro a sanzioni o interessi.
Allo stesso modo, la cittĂ di Bari ipotizza la definizione agevolata su debiti piĂ¹ recenti. Infatti, i contribuenti della cittĂ di Torino dovranno osservare come limite quello del 2020, mentre i cittadini del capoluogo pugliese potranno sanare anche i debiti contratti nel 2024.
La procedura di delibera dovrà essere fornita entro la data del 30 giugno 2026, e la formula quinquies secondo Il Sole 24 Ore ha visto aderire i seguenti Comuni: Genova, Napoli, Palermo, Roma, Forlì, Pesaro e Catania.
La mappa dei Comuni contrari
Allo stesso modo, senza tenere conto di eventuali schieramenti politici delle giunte in questione, ci sono anche dei Comuni contrari alla rottamazione: Milano, Bologna, Firenze, Brescia, Ravenna, Livorno e Perugia.
In linea di massima, si registra un’adesione maggiore laddove la quota di eventuali tributi non riscossi è molto piĂ¹ alta.