L’oppositore politico di Vladimir Putin, Alexei Navalny, ha subito una condanna a 9 anni di carcere. La procura aveva inizialmente chiesto 13 anni.

La storia di Alexei Navalny è molto controversa e piena di ombre. L’uomo è uno dei più famosi critici del presidente russo Putin, nonché uno dei suoi più ostinati avversari politici. Leader del partito Russia del Futuro nonché fondatore della Fondazione Anti-corruzione russa, Navalny ha subito moltissimi agguati ed attacchi da parte di ignoti. Molti sospettano che il mandante di questi agguati fosse proprio l’attuale leader russo, Vladimir Putin.

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L’avvelenamento di Navalny

Alexei Navalny ha subito un gravissimo avvelenamento nel 2020. L’uomo e la sua portavoce Kira Yarmysh si trovavano su un aereo per Mosca, ma durante il volo il politico si è sentito male. L’uomo ha perso conoscenza ed è dovuto andare subito in ospedale, costringendo l’aereo ad un atterraggio di emergenza. È caduto in coma ed è ha dovuto lottare per la sua vita attaccato ad un respiratore. Navalny è miracolosamente uscito dal coma nel 7 settembre del 2020.

Vladimir Putin
Vladimir Putin

Il carcere

I guai per Navalny non sono finiti qui, però. Nel gennaio 2021, l’uomo è tornato in Germania, dove si trovava in cura per l’avvelenamento subito. Tornato in patria, l’uomo è stato arrestato in aeroporto a Mosca per aver violato la condizionale nell’ambito del caso Yves Rocher, che ha visto l’uomo colpevole di appropriazione indebita per una cifra complessiva di 30 milioni di rubli. L’arresto dell’uomo ha causato proteste di massa in tutta la Russia, oltre al supporto internazionale di molti leader politici. Navalny ha anche iniziato uno sciopero della fame per sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sulla sua situazione.

La sentenza di oggi

Ebbene, oggi arriva la condanna ufficiale a 9 anni di detenzione per Alexei Navalny. Le accuse sono le seguenti: oltraggio alla corte e frode “su larga scala”. La procura aveva inizialmente chiesto ben 13 anni. L’uomo sta scontando, al momento, una pena di 2 anni e mezzo in quanto ha violato la libertà vigilata. Al momento, Alexei Navalny si trova in un campo di prigionia poco fuori da Mosca. Una situazione estremamente difficile da affrontare per l’uomo, seppure il suo coraggio sia più che manifesto: inimicarsi l’uomo più potente della Russia non è per deboli.

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ultimo aggiornamento: 22-03-2022


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