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“La Russia prepara attacchi con droni in Francia, Spagna o Italia”: scatta l’allarme

Vladimir Putin

Secondo quanto riferito da un rapporto della Cia, la Russia starebbe preparando attacchi con droni in alcuni Paesi dell’Europa.

L’attenzione della Russia potrebbe spostarsi dal fianco orientale della Nato al Mediterraneo. Secondo quanto riferito dal quotidiano spagnolo El Mundo, i servizi segreti statunitensi della Cia avrebbero raccolto informazioni su possibili piani di escalation russi che coinvolgerebbero Italia, Francia e Spagna. L’allerta sarebbe stata condivisa con i governi dei tre Paesi. In questo senso, i francesi avevano già fatto sapere la propria posizione con il numero uno Macron.

Vladimir Putin
Vladimir Putin – newsmondo.it

L’allarme della Cia: Russia prepara attacchi con droni

Al centro delle informazioni ci sarebbe l’impiego dei droni Gerbera, velivoli senza pilota che potrebbero essere trasportati smontati all’interno di container su navi mercantili e successivamente lanciati dal mare. Una fonte vicina al ministero della Difesa lituano, citata da El Mundo, ha spiegato: “Useranno droni lanciati dal mare, nascosti in container; non è affatto difficile”. I Gerbera avrebbero un’autonomia dichiarata di circa 600 chilometri e potrebbero raggiungere una velocità di circa 160 chilometri orari.

Secondo le informazioni riportate, un lancio effettuato a 200 o 300 chilometri dalla costa permetterebbe ai velivoli di raggiungere il territorio europeo in un tempo compreso indicativamente tra un’ora e un quarto e due ore. Il carico esplosivo, nell’ordine di pochi chilogrammi, non sarebbe sufficiente a provocare la distruzione di grandi infrastrutture, ma potrebbe causare incendi, danneggiare strutture o provocare la chiusura temporanea di porti e aeroporti. L’effetto ricercato sarebbe quindi anche politico ed economico, oltre che materiale.

L’allarme si inserisce in un quadro di crescente preoccupazione per le azioni russe considerate sotto la soglia di un confronto militare diretto. Nei giorni scorsi diverse fonti hanno riferito di timori delle intelligence europee per possibili nuove provocazioni nei confronti della Nato, anche attraverso droni e operazioni di sabotaggio.

Le informazioni sui possibili piani nel Mediterraneo sarebbero emerse dopo la visita a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe, avvenuta il 25 agosto. Il viaggio, non annunciato pubblicamente, è stato confermato da fonti statunitensi, mentre non sono stati resi noti tutti i dettagli degli incontri e dei colloqui.

La scelta dei tre obiettivi: il motivo

Un elemento indicato da El Mundo per spiegare la scelta di Italia, Francia e Spagna è il calendario politico: tutti e tre i Paesi saranno interessati da campagne elettorali ed elezioni nel 2027. In questo scenario, secondo la ricostruzione del quotidiano spagnolo, eventuali azioni con droni potrebbero avere anche l’obiettivo di alimentare paura e tensione nell’opinione pubblica.

A proposito della possibile strategia russa, l’analista britannico Keir Giles ha osservato: “Non saranno necessariamente i Paesi in prima linea a essere presi di mira. L’obiettivo sarà dove si trova il punto più debole dell’Europa”.

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ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2026 8:32

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