Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha parlato della necessità di partecipare al referendum sulla giustizia.

Domenica prossima, si terrà il referendum sulla giustizia. Il referendum prevede vari quesiti. Il più discusso è legato all’abrogazione del “decreto Severino”, in merito all’attuale impossibilità di essere eletti o di assumere incarichi di governo per alcuni pregiudicati. Anche Matteo Salvini ha parlato del referendum, il quale si terrà domenica 12 giugno, sottolineando la necessità di partecipare.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Le parole del leader leghista

“Siamo qui per cercare di abbattere il muro della censura, del silenzio, del bavaglio e dell’omertà che c’è intorno ai referendum sulla giustizia di domenica prossima, che sono un’occasione storica, rivoluzionaria, pacifica di cambiamento. Aspettiamo che tutti dicano qualcosa, a prescindere dal sì o dal no, aspettiamo che il presidente Mattarella, che è garante della Costituzione, e il presidente Draghi, che guida il Governo di questo Paese, ricordino agli italiani la grande capacità di cambiare e di scegliere”. Queste le parole del segretario della Lega, Matteo Salvini, durante un evento tenutosi a Milano.

Matteo Salvini
Matteo Salvini

I referendum che possono cambiare tutto nella giustizia dopo 30 anni di attesa sono così preziosi che ci metterò tutto il mio impegno. Attendo un segnale dal Quirinale e da Palazzo Chigi. Nessuno si aspetta che Mattarella e Draghi dicano ‘vado a votare sì’, ma mi aspetto che il presidente della Repubblica e del Consiglio ricordino che c’è questa possibilità. Che uno voti sì, no o solo alcuni o che stia a casa, l’importante è che la gente sappia”, ha inoltre aggiunto Salvini. “Questa congiura del silenzio mi fa pensare che a una certa sinistra convenga continuare a controllare una minoranza della magistratura”, ha concluso il leader leghista.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 06-06-2022


Conte, salario minimo: “Introdurlo in Italia è necessario”

Conte in tour a Palermo tra selfie e sussidi