La promessa di Salvini a Israele. E attacca la sinistra.

Matteo Salvini promette che in caso di vittoria si impegnerà a riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele e di trasferirvi l’ambasciata italiana. Il leader della Lega lo ha detto al quotidiano free press Israel HaYom. «Ho dato la mia parola, sono impegnato totalmente per il popolo di Israele» ha detto Salvini. Gerusalemme è stata proclamata da Israele propria capitale unita e indivisibile nel 1980. Ma lo status non è universalmente riconosciuto in sede internazionale riconoscendo come capitale Tel Aviv.

Dopo le polemiche che hanno smosso il Pd a causa dei post dei candidati under 35 contro le aggressioni israeliani nei confronti del popolo palestinese, Salvini cerca di conquistare il consenso dello stato ebraico. Non manca di attaccare il Pd e ricordare che «alcuni dei suoi candidati, compresi capi liste, hanno scritto insulti vergognosi contro Israele e il suo diritto di esistere e difendersi».

Matteo Salvini
Matteo Salvini

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“Non ha senso parlare di pericolo fascista”

Salvini inoltre risponde sul pericolo che molti hanno sollevato per la democrazia italiana: “Stiamo tutti guardando al futuro. Credo che nel 2022 non abbia senso parlare di ‘pericolo fascista’. La sinistra usa la questione in ogni elezione. Siamo un Paese democratico e lo resteremo, senza nostalgia di una violenza passata, che non tornerà». Il leghista si è detto inoltre orgoglioso di aver “promosso in Senato un incontro sull’antisemitismo per denunciare quello che è un vero e proprio scandalo del nostro tempo: su questo tema siamo attenti, non abbassiamo la guardia e nessuno ne parla più di noi” sottolinea Salvini.

Il leader leghista ha anche sostenuto il diritto israeliani a difendersi dall’Iran: «Una democrazia come Israele ha il diritto di difendersi da qualsiasi minaccia alla sua esistenza e libertà. L’Iran continua ad attuare una politica pericolosa per la pace e la stabilità in Medio Oriente».

Infine replica anche ad una domanda sulle possibili ingerenze russe nel voto italiano di settembre. «Non scherziamo. Voteranno gli italiani. Chi parla di possibile influenza russa, cioè la sinistra, cerca un alibi perché sa che vincerà. Come in Israele, il voto in Italia sarà libero e trasparente».

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ultimo aggiornamento: 30-08-2022


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