Il neo ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha parlato del problema migrazioni durante un’intervista rilasciata a Rtl 102.5.

Secondo il leader della Lega, Matteo Salvini, la questione dei migranti rappresenta un problema che va stroncato. Il politico italiano ha messo in evidenza la pericolosità di questi viaggi affrontati dai clandestini, spesso costretti a scappare da situazioni disastrose in cui c’è la guerra e dilaga la povertà: stiamo parlando popolazioni di Paesi del terzo mondo.

Il ministro delle Infrastrutture ha rilasciato un’intervista a Rtl 102.5 “Non stop news”, in cui ha parlato del problema della clandestinità. «Questi sono viaggi organizzati. Chi è a bordo di quelle navi paga circa 3mila dollari, che diventano armi e droga per i trafficanti. Sono viaggi organizzati sempre più pericolosi. Bisogna stroncare il traffico non solo di esseri umani che è già grandissimo, ma di armi e droga legato al traffico di esseri umani».

Matteo Salvini

E continua: «Innanzitutto ringrazio il Santo Padre per le parole di ieri, dobbiamo salvare le vite l’abbiamo sempre fatto e lo faremo però l’Italia non può essere lasciata da sola. Stiamo vivendo una stagione difficile per molte famiglie, saranno mesi difficili e non possiamo in un solo anno far sbarcare 100mila persone irregolarmente. Si torna all’applicazione della norma, si salvano vite, si chiede all’Europa di intervenire e se ci sono navi straniere le norme prevede che la nave tedesca vada nel porto tedesco».

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«Nave che batte bandiera tedesca quindi l’Europa e la Germania se ne devono fare carico»

Salvini prosegue: «Vi immaginate un capitano italiano su una nave italiana in un porto tedesco che cerca di dettare legge? Sono stati fatti sbarcare bimbi donne e malati, ma bisogna riapplicare il principio che funziona in tutto il mondo che una nave che batte bandiera tedesca sia territorio tedesco e quindi l’Europa e la Germania se ne devono fare carico».

Infine ha concluso: «Non faccio il procuratore so che c’è un fascicolo aperto a Catania sono questioni giuridiche a questo punto. In Europa torneremo a fare quello che abbiamo fatto per anni, chiedere ricollocamenti, redistribuzioni. Quando erano in vigore i decreti sicurezza non solo diminuiti erano gli sbarchi ma si erano dimezzati i morti».

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ultimo aggiornamento: 07-11-2022


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