Annunciate le nuove sanzioni degli Stati Uniti all’Iran: acciaio e responsabili dei raid nel mirino. Dubbi sull’aereo ucraino precipitato.

WASHINGTON (STATI UNITI) – Sono state annunciate le nuove sanzioni degli Stati Uniti all’Iran. Nessuno sconto quindi per Teheran dopo l’attacco alle basi Usa in Iraq. I dazi colpiranno in particolare il settore dell’acciaio ma anche i responsabili dell’attentato.

Si tratta di una decisione che non dovrebbe mettere a rischio la tregua iniziata ormai da diverse ore. Teheran e Washington sono pronti ad una negoziazione e in futuro non è escluso un passo indietro da parte della Casa Bianca sulle sanzioni messe nei confronti dell’Iran.

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Sanzioni Stati Uniti all’Iran, dalle parole ai fatti

Le sanzioni erano state annunciate in conferenza stampa da Donald Trump con la Casa Bianca che è passata dalle parole ai fatti. Nel mirino di Washington sono finiti gli otto funzionari che hanno portato avanti attività destabilizzanti del regime e sono coinvolti nel radi missilistico contro le basi americane.

Tra i settori coinvolti abbiamo quello dell’acciaio ma anche il tessile, minerario, manifatturiero e delle costruzioni. Dazi momentanei visto che nei giorni scorsi è iniziato un colloquio tra i due Paesi per arrivare ad una tregua dopo l’escalation militare delle ultime ore.

Donald Trump
Fonte foto: https://twitter.com/WhiteHouse

I dubbi sull’aereo ucraino precipitato

Le uniche tensioni, al momento, restano sull’aereo ucraino precipitato. Un incidente che, secondo la Casa Bianca, sarebbe stato provocato da un missile iraniano. Di diverso avviso, invece, Teheran che chiede la pubblicazione delle prove.

I primi passi verso una tregua sono stati fatti anche se il rischio di una escalation continua ad essere molto alto. L’Unione Europea è al lavoro per cercare di evitare lo scoppio di una guerra tra le due nazioni. Compito non semplice visto che Donald Trump è il vero ago della bilancia di questa vicenda.

fonte foto copertina https://twitter.com/WhiteHouse

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ultimo aggiornamento: 11-01-2020


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