Sbarco di migranti a Crotone in piena emergenza coronavirus. A Milano i passeggeri diretti al Sud fermati alla stazione.

ROMA – In piena emergenza coronavirus uno sbarco di migranti è stato registrato a Crotone. Nella mattinata di domenica 22 marzo 2020, un gruppo di una decina di profughi è arrivato con un’imbarcazione sulle coste calabresi. I rifugiati sono stati fermati dai carabinieri poco prima del loro tentativo di far perdere le tracce.

Il gruppo nelle ore successive all’arrivo in Calabria è stato trasferito al Cara di Isola Capo Rizzuto dove saranno sottoposto alla quarantena obbligatoria per evitare la diffusione del contagio.

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VIDEO – Le immagini del tentativo di sbarco di una piccola imbarcazione da pesca, con a bordo 12 migranti di nazionalità siriana, irachena ed iraniana, che ha tentato l’attracco sulla scogliera del lungomare di Crotone. A bloccare lo sbarco una pattuglia dei carabinieri, che impegnata nel controllo cittadino per l’emergenza coronavirus si è resa conto dell’arrivo dell’imbarcazione. Nella zona sono intervenuti successivamente gli uomini della Croce Rossa. Ora si sta effettuando il censimento dei migranti, che saranno trasferiti al Cara di Isola Capo Rizzuto.

Pubblicato da Esperia TV su Domenica 22 marzo 2020

Passeggeri diretti al Sud respinti alla stazione di Milano

Se da una parte gli sbarchi non si fermano, dall’altra Palazzo Chigi ha bloccato l’esodo dal Nord. Dopo il decreto firmato dai ministri Speranza e Lamorgese, una decina di passeggeri sono stati respinti alla stazione di Milano perché non avevano i requisiti per tornare nella propria Regione.

Attimi di nervosismo con un giovane campano che ha iniziato una discussione con gli agenti presenti al check-in. Altri, invece, dopo qualche pianto sono ritornati a casa propria dove trascorreranno questo periodo in attesa di poter riabbracciare i propri genitori e parenti.

Controllo Coronavirus
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L’ordinanza del Governo

L’ordinanza, firmata dai ministri Speranza e Lamorgese, è arrivata dopo i diversi appelli dei governatori del Sud e le decisioni di Basilicata e Calabria di chiudere le frontiere. Dal Governo hanno ribadito che si è trattata di una decisione per cercare di fermare un nuovo esodo che sembrava ormai prossimo.

In realtà, come confermano gli ultimi numeri al Sud, si è trattato di un provvedimento arrivato in ritardo. La maggior parte degli studenti e lavoratori, infatti, sono ormai ritornati nella propria città natale e i contagi, seppure contenuti, aumentano di giorno in giorno nelle Regioni coinvolte dall’esodo.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.

ultimo aggiornamento: 22-03-2020


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