Scandalo dossieraggio: il "mercato" oscuro delle notizie
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Direttore: Alessandro Plateroti

Scandalo dossieraggio: il “mercato” oscuro delle notizie

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Il dossieraggio rivela un vasto commercio di informazioni sensibili coinvolgendo giornalisti e possibilmente i servizi segreti.

Il mondo del giornalismo e dei servizi segreti è scosso da un’inchiesta senza precedenti che ha messo in luce l’esistenza di un gigantesco mercato di notizie riservate, chiamato “Dossieraggio”. L’attenzione si concentra su otto giornalisti ora sotto indagine, ma il quadro che emerge è ben più ampio e inquietante.

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Il coinvolgimento dei servizi segreti: un’ipotesi sempre più concreta

Le recenti rivelazioni portano a sospettare un possibile coinvolgimento dei servizi segreti in questo intricato affare di dossieraggio. Durante l’audizione del procuratore nazionale Antimafia, Giovanni Melillo, si è accennato a un filone segreto dell’inchiesta, finora mantenuto sotto silenzio. Questo scenario ha sollevato ulteriori interrogativi sull’entità e sulla profondità delle implicazioni di tale mercato che coinvolge dati sensibili relativi all’economia e agli apparati statali.

Il caso si è infittito con la scoperta degli accessi illeciti effettuati da Striano, un finanziere che, utilizzando computer e credenziali ufficiali, ha prelevato dati dall’Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza. Questi scambi di informazioni, secondo quanto emerge, avvenivano talvolta in un bar vicino alla procura, diventato un vero e proprio punto di scambio per notizie riservate.

La rete di giornalisti coinvolti: un’inchiesta che si allarga

L’inchiesta ha rivelato l’esistenza di un gruppo di giornalisti indagati, coinvolgenti sia professionisti iscritti all’Albo sia altri non registrati. La loro partecipazione varia dal richiedere informazioni a Striano, al ricevere dati per conto di quest’ultimo, delineando così un complesso schema di scambio di informazioni riservate.

Questo scandalo solleva preoccupazioni significative riguardo la trasparenza dei media e la sicurezza nazionale. La convocazione segreta del procuratore Raffaele Cantone al Copasir sottolinea la gravità delle potenziali implicazioni e l’urgenza di fare luce su questi oscuri meccanismi di scambio di notizie riservate.

L’ombra lunga dello scandalo del dossieraggio sottolinea l’importanza di un’indagine approfondita e di misure efficaci per proteggere l’integrità delle informazioni statali e assicurare la responsabilità nel giornalismo. Solo così sarà possibile ripristinare la fiducia nel sistema informativo e negli apparati statali, fondamentali per la democrazia e la sicurezza del paese.

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ultimo aggiornamento: 7 Marzo 2024 9:51

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