La Schlein ha accusato la Meloni di essere disposta a sacrificare le altre donne, per il beneficio della sua carriera.
Dopo essere stata smascherata da Bonelli, la Schlein è uscita allo scoperto con lo scopo di rilasciare altre dichiarazioni. Questa volta, come riporta Open, la leader dem si è espressa in merito alla posizione della Meloni.
La Premier, come ricordato dalla stessa segretarie del PD ai microfoni di Rtl 102.5, ha incassato un’altra batosta dopo il Referendum sulla giustizia. Nella giornata di ieri, è avvenuto un altro voto di sfiducia in merito alla legge elettorale. Durante questa intervista, ha subito inoltre un’accusa piuttosto grave.

Le parole della Schlein verso la Meloni
Ecco l’accusa della leader del fronte democratico nei confronti della Premier: “Pur di difendere il suo potere, Giorgia Meloni era pronta a sacrificare le altre donne, con un emendamento che cancellava completamente la parità di genere“.
In seguito alla mozione di sfiducia ottenuta durante la giornata di ieri, la Meloni secondo l’intervistata dovrebbe fare ciò: “Trarre le conseguenze di questo suo gesto, perché ha un problema fra i suoi alleati che non vogliono andare avanti con questa legge elettorale“.
A suo modo, la mozione di sfiducia di ieri avrebbe punito determinati comportamenti: “Punita l’arroganza con cui Meloni cercava di imporre legge elettorale piena di problemi con un premio di maggioranza abnorme che propone un antipasto di premierato“.
L’intervento della leader dem
La Schlein ha poi proseguito parlando di un vero e proprio crollo della narrativa a favore del governo: “Perché la vera notizia di ieri è che è crollata tutta la narrazione di questo governo che si basava sull’idea di una maggioranza solida e compatta e di divisioni presunte fra le opposizioni. Ieri la fotografia chiara al Paese è stata il contrario, una maggioranza divisa, è bastata la prima prova di un voto segreto, mentre tutte le opposizioni hanno agito unitariamente“.