Il giurista costituzionalista Sabino Cassese parla dello sciopero dei magistrati contro la riforma del Csm.

L’Anm è pronta a scioperare contro la riforma del Csm. La magistratura vuole difendere la casta e vendicarsi contro la politica che ha voluto decidere per lei. Le toghe proclamano l’indipendenza e non vogliono permettere al Parlamento di decidere per loro, per questo sono sul piede di guerra pronte a scioperare. Ma Cassese frena e boccia lo sciopero come autolesionista.

Per Liberati, leader dell’Anm, è una riforma “dannosa e vendicativa” ma Sabino Cassese, ex giudice della Consulta, replica che pensarla così è un “errore di chi pensa che una parte della società, la magistratura, possa portare a processo un’altra parte della società, la politica“. Sin dal maxi processo di Mani Pulite di trent’anni fa, la magistratura ha sentito il suo potere superiore a qualsiasi altro cercando di tenere a giudizio la politica ed essere immune da qualsiasi cambiamento della casta.

Anche riguardo allo sciopero, Cassese si dice contrario ritenendo che questo potrebbe essere “la prova che le toghe amano farsi del male“. Per il professore costituzionalista non sarebbe una cosa così assurda prevedere il sorteggio dei magistrati come si faceva nell’antica Grecia. Quello che prevede la riforma Cartabia è sulla strada giusta, anche se un piccolo passo come proclama Italia Viva di Matteo Renzi.

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Anche la politica è contro la decisione dei magistrati

Il 19 aprile il testo della riforma del csm sarà in Aula e per lo stesso giorno l’Anm è pronto a scendere in piazza per protestare. I magistrati non vogliono essere racchiusi in un fascicolo ed essere giudicati, soprattutto perché pensavano che sarebbero stati gli unici a giudicare. La politica cambia rotta e cerca di attenuare questo loro potere ma per loro resta una riforma dannosa e pericolosa e avrà devastanti effetti sull’autonomia e l’indipendenza della categoria.

Non ci resta altra scelta che scioperare” proclamano dall’Anm. Ma la ministra Cartabia non si è fermata e lo sciopero non le vieterà di portare il testo in aula dopo la votazione positiva della commissione giustizia. A scagliarsi contro lo sciopero dei magistrati il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri. Lo sciopero contro il Parlamento, per il forzista, sarebbe “un’ulteriore offesa alla democrazia e agli organi istituzionali“. Anche da sinistra arrivano le critiche allo sciopero. Il vicesegretario di Azione Costa ha detto che questo “dimostra come temono di perdere il controllo“.

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ultimo aggiornamento: 16-04-2022


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