Scissione dei pagamenti e Split payment: che rapporto intercorre tra i due.

Scissione pagamenti

cos’è e come funziona la scissione pagamenti?
Queste scissioni portano le Pubbliche Amministrazioni a versare i proventi dell’Iva in maniera diretta allo Stato e non invece al fornitore.
Le prestazioni di servizi soggette a ritenuta d’acconto sono esentate dallo Split payment 2017 ma le cessioni di beni e prestazioni con IVA esigibile, rientrano invece in questa tipologia di pagamento.

Il Governo Renzi

Ecco quella che è stata una delle misure introdotte dal Governo Renzi a partire dal 1° gennaio del 2016. La Ratio di questa misura era quella di prevenire le frodi per quanto riguarda il tema dell’Iva.
Tra le altre misure sempre inerenti la prevenzione di fenomeni fraudolenti, ecco un elenco delle misure previste dal 1° Gennaio 2016, oltre allo split payment:

  • aliquota agevolata del 4% sugli e-book
  • aliquota ordinaria per il pellet
  • il meccanismo di IVA reverse charge

Rispetto a quest’ultimo va detto che è oggi previsto anche per le operazioni compiute nei settori dell’edilizia, della grande distribuzione e in campo energetico.
la presentazione della dichiarazione annuale IVA
abolizione della comunicazione dei dati
Quest’ultima voce dice che nel 2017 (ovvero a partire dal 2017) la dichiarazione non deve più essere presentata con la dichiarazione dei redditi, (modello Unico) ma che la dichiarazione Iva 2017 è in forma autonoma e va presentata entro l’ultimo giorno del mese di febbraio.

Le Pubbliche Amministrazioni interessate dalla Manovra

Le Pubbliche Amministrazioni che rientrano nei meccanismi di split payment sono le seguenti:

  • Stato
  • organismi statali dotati di personalità giuridica
  • enti pubblici territoriali e dei consorzi tra essi costituiti
  • Camere di Commercio
  • Istituti universitari
  • ASL
  • enti ospedalieri
  • enti pubblici di ricovero e cura che abbiano un prevalente carattere scientifico
  • enti pubblici di assistenza e di beneficenza
  • enti di previdenza
  • consorzi tra questi costituiti

Va ricordato infine che nei casi di ritardo del pagamento Iva o di assenza del pagamento da parte delle Pubbliche Amministrazioni (PA) si prevede una sanzione pari al 30% dell’importo non versato.

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