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Merrian Carver: la scomparsa dalla nave Celebrity Mercury
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La scomparsa di Merrian Carver: svanì da una nave da crociera durante un viaggio in Alaska

Prua nave da crociera in mare

La storia di Merrian Carver, scomparsa nel 2004 dalla nave da crociera Celebrity Mercury. Le segnalazioni ignorate, gli effetti personali eliminati e il mistero mai risolto.

Il 28 agosto 2004, una donna americana di 40 anni scomparve misteriosamente dalla Celebrity Mercury, una nave da crociera impegnata in un viaggio di sette giorni verso l’Alaska. Si chiamava Merrian Lynn Carver, viveva a Cambridge, nel Massachusetts, ed era madre di una ragazza adolescente.

La sua scomparsa sarebbe diventata uno dei casi più controversi della storia delle crociere. Non soltanto perché nessuno riuscì a stabilire cosa le fosse accaduto, ma soprattutto perché l’equipaggio aveva ricevuto ripetute segnalazioni sulla sua assenza senza avvisare le autorità.

Quando i familiari scoprirono che Merrian era salita sulla nave, erano ormai trascorse diverse settimane. Gran parte dei suoi effetti personali era stata eliminata e le registrazioni delle telecamere non erano più disponibili.

ponte di una nave da crociera
ponte di una nave da crociera – newsmondo.it

La crociera del 27 agosto 2004 e le segnalazioni ignorate dall’equipaggio

Nata il 3 aprile 1964, Merrian Carver aveva lavorato nel settore bancario e finanziario. Divorziata, amava viaggiare e scrivere poesie.

Il 27 agosto 2004 si imbarcò da sola sulla Celebrity Mercury, gestita da Celebrity Cruises, compagnia appartenente al gruppo Royal Caribbean.

La nave partì da Seattle per una crociera di sette giorni, con tappe previste in Alaska e in Canada.

Merrian non aveva informato i genitori della partenza.

Il suo ultimo avvistamento conosciuto risale alla sera del 28 agosto, quando un addetto alle cabine la vide a bordo.

Da quel momento, nessuno riuscì più a confermare la sua presenza sulla nave.

Lo steward Domingo Monteiro, incaricato della pulizia della cabina, notò che il letto non veniva utilizzato e che gli oggetti personali della passeggera erano rimasti al loro posto.

Secondo la testimonianza successivamente resa sotto giuramento, segnalò l’assenza al proprio superiore per cinque giorni consecutivi.

La risposta ricevuta fu sostanzialmente di continuare a svolgere il proprio lavoro.

Non vennero organizzate ricerche ufficiali e non fu lanciato alcun allarme.

Il 3 settembre 2004, quando la nave arrivò a Vancouver, nessuno sapeva se Merrian fosse ancora a bordo oppure fosse sbarcata.

I suoi vestiti vennero destinati alla beneficenza, mentre la borsetta contenente documenti personali fu conservata separatamente.

Il padre che scoprì tutto settimane dopo e l’ipotesi del suicidio

La famiglia cominciò a preoccuparsi quando la figlia adolescente di Merrian non riuscì più a contattarla.

Il 7 settembre 2004, i familiari denunciarono la scomparsa.

Attraverso i movimenti della carta di credito, gli investigatori scoprirono che la donna aveva acquistato un biglietto per la Celebrity Mercury.

Il padre, Kendall Carver, contattò la compagnia di navigazione, scoprendo che la figlia era scomparsa durante il viaggio senza che nessuno avesse avvisato le autorità.

Decise quindi di assumere investigatori privati e avvocati, spendendo oltre 75.000 dollari per ricostruire gli ultimi giorni della donna.

Nel gennaio 2005, riuscì finalmente a ottenere le deposizioni dello steward e di un dirigente della nave.

Emersero così le segnalazioni rimaste senza seguito.

Royal Caribbean riconobbe che un supervisore non aveva seguito le procedure previste e comunicò di averlo licenziato.

La compagnia avanzò anche l’ipotesi che Merrian si fosse volontariamente gettata in mare, citando alcune circostanze personali e le modalità del viaggio.

La famiglia contestò questa ricostruzione, sottolineando che non esistevano prove di una caduta in mare né di un suicidio.

Nel 2006, Kendall Carver raccontò la vicenda davanti al Congresso degli Stati Uniti, denunciando le carenze nelle procedure di sicurezza e segnalazione delle persone scomparse.

Il suo impegno contribuì alla nascita dell’International Cruise Victims Association e al movimento che sostenne il Cruise Vessel Security and Safety Act, approvato nel 2010.

Merrian Carver non è mai stata ritrovata. Non è stato accertato se sia caduta accidentalmente in mare, abbia compiuto un gesto volontario oppure sia rimasta vittima di un crimine.

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ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2026 19:53

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