Autostrade, la lettera di Aspi al Governo: “Dateci 23 miliardi e risolviamo il contratto”

Autostrade, la lettera di Aspi al Governo: “Dateci 23 miliardi e risolviamo il contratto”

Autostrade, scontro tra Aspi e il Governo. La controllata: “Dateci 23 miliardi e risolviamo il contratto”. La risposta di Palazzo Chigi: “Minacce inaccettabili”.

ROMA – E’ scontro tra Aspi e il Governo sulla revoca della concessione. Dopo la decisione di inserire nel Milleproroghe il trasferimento immediato del controllo delle strade e della rete all’Anas, la controllata gestita da Atlantia ha inviato una lettera a Palazzo Chigi dicendosi pronti a rescindere il contratto con tutte le conseguenze del caso.

Un risarcimento da 23 miliardi di euro in ragione “dei molteplici diritti e principi sanciti dalla Costituzione e dal diritto comunitario, incluso il rispetto del principio di affidamento e a tutela del patrimonio della Società e di tutti gli stakeholders“.

La replica del Governo: “Minacce inaccettabili”

Non si è fatta attendere la replica del Governo che ha parlato di minacce inaccettabili da parte di Atlantia: “Una lettera non in linea con il ruolo di un concessionario di un bene dello Stato“. Un braccio di ferro iniziato a porte chiuse e che rischia di non concludersi in poco tempo.

Giuseppe Conte

Il decreto Milleproroghe

La dura reazione di Autostrade è arrivata dopo la decisione da parte del Governo di inserire nel decreto Milleproroghe un emendamento che stabilisce il trasferimento del controllo delle strade e della rete all’Anas solo in casi eccezionali.

Decisione che ha spaccato anche la maggioranza visto che Italia Viva, come precisato anche da Matteo Renzi, è sempre stata contraria a questa ipotesi. Un muro contro muro che rischia di continuare fino a gennaio con l’ultima parola che spetta al governo.

Il titolo di Atlantia crolla in Borsa

Lo scontro non è piaciuto a Piazza Affari. E’ stata una seduta movimentata per Atlantia con il titolo che alla chiusura della giornata (lunedì 23 dicembre 2019) ha chiuso con un -4,8%. Un tonfo che ha portato ad una perdita di 883 milioni di euro rispetto alla ricapitalizzazione di venerdì scorso.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/autostradeperlitalia/