Scontro tra i sindacati e Ita in vista della partenza. Le parti sociali: “Le distanzi che abbiamo registrato sono molto importanti”.

ROMA – E’ scontro tra i sindacati e Ita a poche settimana dal via ufficiale. Nel primo incontro con le sigle sindacali sono state registrate distanze come ammesso da Claudio Tarlazzi, segretario Uit: “Le distanze che abbiamo registrato sono importanti – ha detto riportato da La Repubblicaanche sulla parte contrattuale non ci sono accordo dal momento che Ita ha deciso di uscire da Assareo, manifestando la volontà di negoziare al proprio interno il contratto di lavoro dei dipendenti. L’azienda vuole le mani libere“.

Cgil: “Il Governo deve intervenire”

Il segretario della Cgil, Fabrizio Cuscito ha chiesto al Governo di intervenire per cercare di arrivare ad un compromesso. “Abbiamo stigmatizzato l’uscita di Ita dall’associazione datoriale che applica il contratto collettivo nazionale – ha detto il rappresentante sindacale – una cosa paradossale fatta da una società che è controllata dallo Stato, e che va contro le norme del decreto rilancio“.

Incontro che non ha scongiurato lo sciopero del 24 settembre del trasporto aereo. Le sigle sindacali hanno confermato la manifestazione anche se nei prossimi giorni si proverà ad arrivare ad una intesa per evitare una nuova spaccatura con Ita ancora prima di partire.

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Le tappe della partenza di Ita

I contatti con i sindacati sono ormai iniziati. L’obiettivo, se saranno confermati gli accordi, è quello di poter chiudere tutte le trattative entro il 20 settembre per poi iniziare a definire tutti i dettagli per il 15 ottobre. E’ quello il giorno segnato in rosso sul calendario proprio per la partenza dopo un periodo molto difficile.

Ma prima di veder volare la nuova compagnia, bisogna trovare le intese con tutte le sigle sindacali e il lavoro, come detto, non è facile viste anche le distanze.


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