Il ministero dell’Istruzione pubblicato le indicazioni anti-Covid dell’Istituto superiore di sanità, rivolte alla scuola dell’infanzia.

Il Ministero dell’Istruzione ha definito le linee guida da seguire all’interno degli istituti scolastici dell’infanzia, sia pubblici che privati. Si dovrà ancora utilizzare la mascherina? Qual è il regolamento anti-Covid da seguire a scuola? Vediamolo nell’articolo che segue. 

Nonostante la curva del picco dei contagi sia calata, anche per il prossimo anno, nel 2023, dovremo convivere con il Covid-19. Il ministero dell’Istruzione ha finalmente reso pubbliche le indicazioni dell’Istituto superiore di sanità per gli istituti pubblici e privati dell’infanzia. 

Scuola

Si tratta di istituti che ospitano bambini che hanno un’età compresa dai 0 ai 6 anni. Fondamentale l’utilizzo della mascherina Ffp2: il personale è obbligato ad utilizzare il dispositivo di sicurezza in questione per prevenire eventuali focolai di Covid-19. Inoltre, la permanenza all’interno degli istituti è consentita soltanto a coloro che non presentano alcun sintomo riconducibile all’infezione da Covid-19. 

Per quanto riguarda gli asintomatici, non vige nessuna azione necessaria. Invece, nel caso della comparsa di eventuali sintomi, (sia alla comparsa che in caso di persistenza al 5° giorno successivo alla data dell’ultimo contatto) sarà necessario svolgere un test molecolare o antigenico, anche autosomministrato. Nel caso in cui si dovesse optare per un test antigenico autosomministrato, l’esito negativo verrà attestato attraverso una autocertificazione. 

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La riammissione a scuola

La riammissione all’interno dell’istituto sarà possibile previa esibizione dell’esito negativo del test antigenico o molecolare, per cui non sarà necessaria alcuna certificazione medica. Puoi consultare le faq sulle misure per la gestione dei casi di positività nel sito del Miur: https://www.miur.gov.it

Il Miur ha redatto il documento per l’anno scolastico 2022-2023 “tenendo in considerazione le peculiarità didattiche ed educative dei servizi per l’infanzia”. Il documento è suddiviso in due parti: la parte relativa alle regole “base”, e gli interventi da adattare progressivamente “in base alla valutazione del rischio, al possibile cambiamento del quadro epidemiologico”.  

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ultimo aggiornamento: 13-08-2022


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