Scuola, interrogazione parlamentare sui nuovi banchi da 300 euro e sul costo delle sedie acquistate dal Ministero dell’Istruzione in vista della riapertura.

Il Miur torna al centro delle polemiche questa volta per i nuovi banchi che vedremo nelle scuole che ne hanno bisogno. Si tratta di banchi all’avanguardia, con le ruote tecnologici, dal costo di 300 euro l’uno. E il prezzo ha sollevato inevitabilmente le critiche al punto che il caso approderà in Parlamento in occasione di una interrogazione parlamentare.

Miur, polemica sui nuovi banchi da 300 euro

Proviamo a fare il punto. Nei prossimi giorni usciranno i dettagli del bando per i nuovi banchi che saranno consegnati alle scuole. Stime attendibili parlano di costo che si aggira intorno ai 300 euro a pezzo.

La rivoluzionaria innovazione che segnerà la riapertura però non convince gli addetti ai lavori, convinti che con i soldi investiti per l’acquisto dei banchi si sarebbero potuti risolvere diversi problemi legati all’edilizia scolastica.

Lucia Azzolina
archivio Image / Cronaca / Lucia Azzolina / foto Insidefoto/Image

L’interrogazione parlamentare

Il caso finisce in Parlamento, con Matteo Richetti che ha presentato una interrogazione parlamentare nella quale la ministra Azzolina dovrà rendere conto della decisione. E le domande non interesseranno solo i nuovi banchi, Si chiede alla ministra di giustificare anche i costi sostenuti per l’acquisto delle sedie, che costerebbero il doppio rispetto a quelle in vendita online.

La ministra Lucia Azzolina si trova quindi a dover fronteggiare una nuova ondata di polemiche. Da settimane la numero uno del Miur è nel mirino delle opposizioni, con il leader della Lega Matteo Salvini che ne chiede le dimissioni. Negli ultimi giorni inoltre i sindacati hanno espresso dubbi sul fatto che a settembre si possa tornare a scuola in sicurezza.

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro

TAG:
evidenza Lucia Azzolina politica scuola

ultimo aggiornamento: 21-07-2020


Migranti, la ministra Lamorgese a Lampedusa: “Cerchiamo soluzioni per non pesare sulla comunità”

Paesi frugali, chi sono e cosa vuol dire