Oggi, 2 marzo 2023, i giudici di Firenze hanno deciso che il colpevole dovrà risarcire l’assicurazione di 700mila euro.

Era il 12 giugno del 2010 quando il 17enne Lorenzo Guarnieri veniva investito da un motociclista ubriaco e drogato. La tragica morte di Lorenzo Guarnieri ha contribuito all’introduzione del reato di omicidio stradale nel 2016. A distanza di 13 anni dall’incidente, la Corte di Appello di Firenze ha stabilito che l’uomo responsabile della morte di Lorenzo, Piero Passerò, dovrà risarcire l’assicurazione di cui era cliente e pagare 700.000 euro, più 35mila euro di spese legali.

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Le accuse a Piero Passarò

Piero Passerò aveva nel suo corpo alcol e psicofarmaci al momento dell’incidente, e i giudici hanno riconosciuto che sia la compagnia assicurativa che l’assicurato erano consapevoli di questo dettaglio al momento della firma della polizza.

giudice martello tribunale
giudice martello tribunale

Il padre di Lorenzo sottolinea l’importanza di stabilire un principio di base che impedisca ai conducenti che si sono ubriacati o drogati di essere tutelati dall’assicurazione. Egli è lieto che l’assicurazione abbia preso la decisione di rivalersi sulla persona in questione.

L’associazione Lorenzo Guarnieri: nata per sensibilizzare i giovani

Dalla tragedia di quella terribile notte di giugno, la famiglia ha deciso di fondare l’associazione Lorenzo Guarnieri per onorare la memoria del ragazzo e per sensibilizzare le scuole e le università sulla questione.

L’associazione ha organizzato diverse iniziative ed eventi per promuovere una maggiore consapevolezza della pericolosità che può derivare dal guidare in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

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ultimo aggiornamento: 02-03-2023


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