Sea Watch, scontro Viminale-magistratura sullo sbarco dei migranti

Sequestrata la Sea Watch, sbarcano i migranti. Ira di Salvini

La magistratura sequestra la Sea Watch e ordina lo sbarco dei migranti. Il Viminale: “Nave illegale”. Ira di Salvini di fronte allo sbarco.

ROMA – Nuovo scontro tra la magistratura e il Viminale sul caso Sea Watch. La Guardia di Finanza, su ordine della Procura, sale sulla ONG per effettuare il sequestro preventivo con lo sbarco dei migranti ma arriva il secco no da parte del Viminale.

La magistratura faccia come crede – dichiarano alcune fonti citate da La Repubblica – ma il Ministero dell’Interno continua e continuerà a negare lo sbarco a quella nave fuori legge. Il ministro aspetta provvedimenti nei confronti del comandante dal quale è lecito attendersi indicazioni precise sui presunti scafisti a bordo“.

Nonostante il divieto da parte di Salvini, le persone a bordo dell’imbarcazione sono state fate sbarcare.

Sea Watch, i migranti scendono dalla nave

Il no del Viminale non ha fermato la magistratura che ha ordinato lo sbarco dei migranti. I 47 profughi in queste ore stanno salendo su alcune motovedette per arrivare sull’isola. Il no all’imbarcazione è arrivato perché la nave creerebbe difficoltà alle imbarcazioni che collegano Lampedusa con la Sicilia. Possibile che nelle prossime ore la ONG si diriga verso un porto siciliano per completare tutti i controlli.

Sea Watch
Sea Watch (fonte foto https://twitter.com/seawatch_intl)

Sea Watch, ira di Salvini: Chi ha ordinato lo sbarco dovrà rendere conto

Matteo Salvini è ospite a Non è l’Arena quando vede in diretta le immagini dello sbarco delle persone a bordo della Sea Watch. Il Ministro ha duramente attaccato i responsabili che hanno dato l’ordine di far scendere le persone dalla nave.

Qualcuno l’ordine lo avrà dato. Questo qualcuno ne dovrà rispondere“, ha dichiarato Salvini.

Sea Watch, la Meloni va all’attacco: “La nave va affondata”

Le polemiche politiche, intanto, sulla Sea Watch non si placano. A margine di un evento a Napoli Giorgia Meloni attacca duramente la nave ONG: “Le norme di Dublino lo dicono chiaramente: lo Stato responsabile è quello in cui avviene il passaggio illegale. Se la nave è tedesca, è la Germania che li deve giudicare, valutare e se ne deve occupare. Se pretendono di portarli in Italia ho un problema con loro tranne se non disconoscono la bandiera. In tal caso stiamo parlando di una nave pirata quindi bisogna far sbarcare l’equipaggio e affondare l’imbarcazione. Si tratta di norme di diritto internazionale“.

fonte foto copertina https://twitter.com/seawatch_intl

ultimo aggiornamento: 20-05-2019

X