Serie A TIM: la sintesi di Benevento-Milan: inizio in salita per i rossoneri che con i giallo-rossi soffrono ed entrano nella storia (dei campani).

Partita di transizione per il Milan che contro il Benevento gioca con l’undici di Montella e le idee di Gattuso. Bocciata l’ipotesi doppio regista, (ri)promosso Nikola Kalinic che stavolta ripaga con il gol. Nonostante la prestazione non brillante i rossoneri avrebbero portato a casa la vittoria se non fosse salito in cattedra Brignoli, il portiere del Benevento che al 94′ di testa batte Donnarumma.

Inizio di partita al di sotto delle aspettative per il nuovo Milan di Gennaro Gattuso che mette in campo tanta intensità ma poche idee. I padroni di casa provano a pungere e si presentano con continuità dalle parti dell’area di rigore rossonera. All’11’ l’azione chiave con l’occasione che cambia volto alla gara: su errore di Letizia Nikola Kalinic sfiora l’uno a zero. La palla gol  regala un’iniezione di fiducia al Milan che si insedia stabilmente nella trequarti campo avversaria. Al 39′ Kessiè scodella un pallone in mezzo all’area di rigore e trova Bonaventura che batte Brignoli con un colpo di testa in tuffo.

Benevento-Milan, secondo tempo: la dura legge del gol

A inizio ripresa doccia gelata per il Milan che al 7′ viene raggiunto dal Benevento che trova il gol dell’1-1 con una magia di Letizia che di collo destro calcia al volo dal limite dell’area e batte Donnarumma. Il gol illude i padroni di casa che alzano il proprio baricentro alla ricerca della vittoria ma incassano al 12′ il raddoppio del Milan che trova il nuovo vantaggio con il discusso Nikola Kalinic che di testa dal limite dell’area piccola batte di testa il portiere. Il gol del vantaggio non abbatte però i campani che provano a pungere in contropiede approfittando dell’entusiasmo dei rossoneri, intenzionati a stravincere. Convinto di non poter perdere la partita, il Milan prova anche fare e dare spettacolo ma al 24′ regala al Benevento il gol del 2-2 neutralizzata da Donnarumma.

Alla mezz’ora  si riaccende la partita con l’espulsione di Romagnoli che regala al Benevento la superiorità numerica negli ultimi quattordici minuti di gara. Gattuso corre ai ripari lanciando la giacca e ridisegnando la squadra con il 4-4-1 attento ma non rinunciatario. La partita scorre senza emozioni fino a trenta secondi dal termine del recupero quando portier Brignoli sale in area di rigore del Milan per un calcio d’angolo che lui stesso trasforma in ora: colpo di testa in tuffo e primo punto storico per il Benevento.

Benevento-Milan, il tabellino

Benevento-Milan 2-2

MARCATORI: pt 38′ Bonaventura, st 5′ Puscas, 12′ Kalinic, 50′ Brignoli

Benevento (4-3-3): Brignoli; Letizia, Djimsiti, Costa, Di Chiara (35′ st Gyamfi); Chibsah, Cataldi, Memushaj (35′ st Coda); D’Alessandro, Puscas, Parigini (23′ st Brignola). A disposizione: Belec, Del Pinto, Viola, Venuti, Kanoute, Lombardi, Antei, Gravillon. Allenatore: Roberto De Zerbi

Milan (3-4-2-1): G. Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Borini (15′ st Abate), Montolivo (28′ st Biglia), Kessié, Rodriguez; Suso (42′ st Zapata), Bonaventura; Kalinic. A disposizione: A. Donnarumma, Storari, Calabria, André Silva, Gomez, Paletta, Antonelli, Locatelli, Cutrone. Allenatore: Gennaro Gattuso

ARBITRO: Maurizio Mariani di Aprilia

NOTE. Ammoniti: Cataldi, Di Chiara, Rodriguez, Kessié, Abate, D’Alessandro; Espulsioni: Romagnoli per doppia ammonizione.

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