Strage Seul: la polizia ammette “Gestione insufficiente”

Strage Seul: la polizia ammette “Gestione insufficiente”

Sembra che la polizia sudcoreana abbia ricevuto diverse segnalazioni di pericolo prima che si verificasse l’incidente a Seul.

Sono giunti nuovi aggiornamenti sulla strage di Seul, avvenuta durante i festeggiamenti per Halloween. Stando a quanto emerso, pare che la polizia sudcoreana abbia ricevuto diverse segnalazioni urgenti di pericolo quel sabato sera. Il tutto poco prima che la folla prendesse il sopravvento a Itaewon, causando la morte di centinaia di persone.

Tra le vittime la maggior pare erano adolescenti e giovani ventenni radunati per iniziare i festeggiamenti di Halloween. In rete sono diversi i video shock che documentano il tragico avvenimento, con in sottofondo le grida disperate della gente.

Attualmente, il bilancio aggiornato delle vittime è salito da 153 a 156. I soccorritori, una volta giunti sul posto, sapevano soltanto che “una grande folla si era radunata anche prima che si verificasse l’incidente, indicando l’urgenza del pericolo”. Lo ha affermato il capo della polizia nazionale Yoon Hee-keun. Avrebbe anche definito “insufficiente” la gestione delle informazioni ricevute.

Tra le vittime della tragedia di Seul, l’ultima identificata è una giovane ragazza, di 20 anni, di origine sudcoreana. In un primo momento era stata ricoverata in ospedale, dove è giunta in condizioni critiche, insieme ad atre 29 persone. I feriti ammontano a 300.

Il comandante Yoon Hee-keun: “Diverse segnalazioni prima che si verificasse l’incidente”

L’ultima vittima identificata dei festeggiamenti di Halloween nella metropoli asiatica è una 20enne sudcoreana, che era ricoverata in gravi condizioni assieme ad altre 29 persone. Il comandante Yoon Hee-keun ha affermato: “Ci sono state diverse segnalazioni alle forze dell’ordine che indicavano la gravità del sito appena prima che si verificasse l’incidente”. C’era la consapevolezza che “una grande folla si era radunata anche prima che si verificasse l’incidente, indicando l’urgenza del pericolo”. Inoltre ha dichiarato che la gestione delle informazioni era “insufficiente”.

Argomenti