Sexting e Revenge porn: il significato delle parole e le conseguenze dei fenomeni che colpiscono soprattutto gli adolescenti.

In occasione delle discussioni in Parlamento sul ddl Codice Rosso, il pacchetto di norme a tutela delle donne, l’Italia è tornata a parlare di revenge porn, un fenomeno (purtroppo) molto diffuso ma sul quale forse si sa ancora troppo poco. Proviamo allora a capire di cosa si tratta e quanto è diffuso, soprattutto tra i più giovani.

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Revenge porn, cos’è

Letteralmente si tratta di una vendetta pornografica, da un punto di vista analitico siamo di fronte a un’evoluzione, o meglio a una conseguenza, del Sexting. Il Revenge porn è la condivisione ovviamente senza consenso da parte di tutte le persone, di materiale pornografico. Possono essere foto o video. Lo scopo è spesso quello di umiliare la persona coinvolta che diventa preda del web.

Revenge porn
Fonte foto: https://www.facebook.com/commissariatodips

Sexting significato

Dicevamo in apertura che il Revenge porn è spesso la drammatica conseguenza del fenomeno del Sexting. Si tratta della pratica decisamente diffusa soprattutto tra i giovani, di inviare al partner (o anche a una conoscenza fatta online) foto e video intimi, spesso provocatori o maliziosi. Ovviamente nella maggior parte dei casi lo scopo è quello di compiacere in qualche modo la persona che si conosciuta e non quello di pubblicare il video.

I numeri

Stando ai dati raccolta da Skuola.net, un punto di riferimento per migliaia di ragazzi, 6.500 giovani hanno ammesso di aver inviato immagini intime al proprio partner. Si parla di ragazzi di età compresa tra i 13 e i 18 anni. Il 24% di questi ha visto le foto condivise senza il proprio consenso, un episodio gravissimo che spesso finisce nel silenzio e nell’omertà.

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ultimo aggiornamento: 30-03-2019


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