Lo sfogo di Luigi Di Maio: “Ho discusso con Di Battista quando ha detto che siamo burocrati. E Salvini non è un modello”.

TERNI – Luigi Di Maio non ci sta e si sfoga. Durante la riunione dell’assemblea degli attivisti 5 Stelle a Terni, il leader del partito critica duramente il comportamento di Alessandro Di Battista. Il summit non era accessibile ai giornalisti ma le porte aperte hanno permesso la registrazione di un audio, riportato da Fanpage: “Io mi sono incazzato quando ho sentito la frase burocrati chiusi nei ministeri. Io ho fatto migliaia di chilometri in un mese perché prima abbiamo lavorato duramente per l’Italia“.

Nello sfogo c’è spazio anche per un attacco a Matteo Salvini: “Molte persone mi hanno detto che lui era sempre in giro per l’Italia e io non c’ero mai. Poi abbiamo scoperto che usava gli aerei di Stato. Ma se qualcuno pensa che noi dobbiamo ricorrere a quella roba là per conquistare i voti si sbaglia perché significa uccidere il MoVimento“.

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Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Lo sfogo di Di Maio: “Siamo al Governo per fare le cose e finché ci consentiranno di farle andremo avanti”

Luigi Di Maio nel suo discorso si è soffermato anche sul futuro del Governo: “Qualcuno ha parlato di un esecutivo che doveva cadere o non doveva cadere. Noi abbiamo avuto sempre un atteggiamento leale con questo governo, anche in queste ore alla Camera si sta approvando il dl Crescita. In questa maggioranza chi voleva portare a casa dei risultati magari si è dato un piccolo morto sulla lingua e si è stato zitto. Io l’ho fatto diverse volte. Potevo fare casino ogni giorno ma non avremmo portato a casa una parte dei provvedimenti. Sapete qual è la verità? I provvedimenti portati a casa non era che siano popolari ma erano tutti punti del nostro programma. I nostri provvedimenti si rivolgono alle persone in difficoltà e ancora il cammino è lungo“.

Il leader M5s ha parlato anche della legge anticorruzione: “Un provvedimento che non conosceva nessuno ma ora si stanno vedendo i primi risultati. La Lega vorrebbe tornare indietro ma non può farlo perché non ha i numeri in Parlamento. Noi siamo andati al governo di fare le cose. Finché ci consentiranno di farle allora si andrà avanti“.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/LuigiDiMaio

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ultimo aggiornamento: 22-06-2019


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