Il ministro Speranza ha chiesto di estendere la somministrazione del vaccino AstraZeneca agli over 65.

Il vaccino contro il Covid di AstraZeneca sarà somministrato anche agli over 65. Dopo il via libera di Germania, Francia e Austria, il Ministro della Salute Roberto Speranza aveva chiesto una valutazione alle autorità sanitarie italiane alla luce delle nuove evidenze scientifiche.

La richiesta del ministro Speranza

La richiesta del ministro Speranza era arrivata poche ore dopo l’apertura da parte dell’Aifa: “La posizione potrebbe cambiare se i nuovi dati lo consentiranno“. Il via libera arrivato in Germania, in Francia e in Austria dovrebbe portare l’ente regolatorio italiano ad autorizzare la somministrazione anche per gli over 65.

Già dalla metà del mese di febbraio l’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva raccomandato la somministrazione anche per gli over 65. Inizialmente lo stop alla somministrazione ai soggetti più anziani era legata ai pochi dati a disposizione.

Roberto Speranza
Roberto Speranza

Covid, vaccino AstraZeneca anche agli over 65: la circolare del Ministero della Salute

La valutazione si è conclusa con esito positivo approvando la proposta di somministrare il vaccino AstraZeneca anche agli over 65. Di fatto il vaccino, arrivato in Italia accompagnato da critiche e scetticismo, sarà somministrato a tutte le fasce generazionali, evidentemente a vantaggio della campagna di vaccinazione che evidentemente vivrà una nuova accelerazione. La decisione sarà ufficializzata con una circolare che sarà pubblicata sul sito del Ministero della Salute.

“Ulteriori evidenze scientifiche resesi disponibili non solo confermano il profilo di sicurezza favorevole relativo al vaccino ma indicano che, anche nei soggetti di età superiore ai 65 anni, la somministrazione del vaccino di AstraZeneca è in grado d’indurre significativa protezione sia dallo sviluppo di patologia indotta da SARS-CoV-2, sia dalle forme gravi o addirittura fatali di COVID-19”, si legge nella circolare del Ministero.

Vaccino coronavirus
Vaccino coronavirus

Il pugno duro di Palazzo Chigi con AstraZeneca

AstraZeneca che nella giornata del 26 febbraio si è vista bloccare l’export di 250mila dosi in Australia. A decidere lo stop è stato il premier Draghi dopo l’annuncio della stessa casa farmaceutica di dimezzare i vaccini destinati all’Italia nel secondo trimestre.

Le dosi infialate nello stabilimento di Anagni, quindi, non andranno più in Australia, ma saranno distribuite all’interno dell’Unione Europea. Una decisione condivisa con Bruxelles.

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ultimo aggiornamento: 08-03-2021


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