Ipsos, il sondaggio certifica il calo del Movimento 5 Stelle e porta il Pd sotto la soglia del 20 per cento. Giù anche la Lega che difende il suo trenta per cento.

Il sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera preoccupa il Partito democratico, che torna sotto la sogli fatidica del venti per cento facendo registrare un calo allarmante. Male anche il Movimento 5 Stelle che paga lo scotto dell’alleanza improvvisata con i dem e perde tre punti percentuali.

Sondaggio Ipsos, il Pd scende sotto la soglia del 20 per cento

Il primo allarme scatta in casa Pd, con i dem che passano dal 22 al 19,5 per cento dei consensi. Al di sotto quindi della fatidica soglia del venti per cento che Nicola Zingaretti sin dalle elezioni Europee aveva fissato come obiettivo minimo per garantirsi una valida esistenza.

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Nicola Zingaretti
fonte foto https://www.facebook.com/nicolazingaretti/

Il tracollo del Movimento 5 Stelle

Se il Partito democratico piange il Movimento 5 Stelle di certo non ride. I pentastellati hanno perso tre punti percentuali circa attestandosi al 20,8 per cento. Con la nascita di Italia Viva di Renzi molti scontenti tra i grillini hanno trovato una alternativa ritenuta valida che sarebbero disposti a sostenere anche nelle segrete urne elettorali.

Luigi Di Maio
fonte foto https://www.quirinale.it/elementi/35429

Lega in calo ma al 30,8 per cento

Anche la Lega di Matteo Salvini fa registrare un calo (lieve) ma si tiene ancora sopra la soglia del trenta per cento, facendo di fatto il vuoto alle sue spalle.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial

Fratelli d’Italia e Forza Italia in crescita

Uno dei dati più interessanti del sondaggio Ipsos è quello della crescita di Fratelli d’Italia e Forza Italia. Le forze minoritarie del Centrodestra racimolano punti percentuali importanti, sottratti alla maggioranza di governo.

Meloni, Berlusconi e Salvini
fonte foto https://twitter.com/iacopo_melio

La fiducia nel governo

Il governo Conte Bis, nonostante l’indebolimento delle forze di maggioranza, può registrare un primo dato positivo. Rispetto al primo sondaggio stilato dopo la nascita dell’esecutivo giallorosso, la squadra di governo ha guadagnato tre punti percentuali nell’indice di gradimento, salendo così al 39%. Le persone ancora contrarie alla nuova esperienza politica rappresentano il 48% del campione intervistato.

Lo scenario non si può definire positivo, ma la buona notizia è che la forbice si è ridotta. I sostenitori sono pochi ma più di prima, i contrari sono tanti ma meno di prima. Meglio di niente insomma, e sicuramente meglio dei numeri impietosi che hanno caratterizzato l’avvento del Conte Bis.

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ultimo aggiornamento: 29-09-2019


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