Era scomparsa da giorni ed è stata ritrovata carbonizzata. Il dramma e i sospetti sul decesso della famosa influencer Sonia Bellina.
È stato identificato il corpo rinvenuto bruciato lo scorso 12 agosto in una zona tra i vigneti del sud della Francia. Secondo quanto riferito ai media francesi da fonti vicine all’inchiesta, si tratterebbe di Sonia Bellina, giovane influencer originaria della regione e conosciuta soprattutto per la sua attività sui social network. Dopo giorni di ricerche, le indagini hanno portato i gendarmi della regione di Nimes a fermare due uomini, ritenuti sospettati di aver avuto un ruolo nell’omicidio della ragazza.

Influencer Sonia Bellina trovata morta: i fatti
La scomparsa di Sonia era stata denunciata dalla sua famiglia, preoccupata dopo che la giovane aveva lasciato l’abitazione della madre intorno all’una di notte senza fare più ritorno. La ragazza, che aveva raggiunto circa 250.000 follower, viveva con i genitori a Saint-Gilles e da tempo era diventata una presenza molto seguita su TikTok, dove aveva costruito la propria attività come “creatrice di contenuti”.
Gli investigatori, nelle prime fasi dell’inchiesta, avrebbero seguito diversi elementi per ricostruire le ultime ore della giovane. Tra questi ci sarebbe un’automobile considerata sospetta, che era stata segnalata nella serata in cui Sonia è scomparsa. Proprio il ritrovamento di questo elemento avrebbe contribuito a indirizzare gli accertamenti degli inquirenti.
Le indagini e i dubbi
Un altro punto centrale delle indagini riguarda inoltre un appuntamento al quale la ragazza si sarebbe recata poco prima di essere uccisa. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione cosa sia accaduto dopo quell’incontro e quali siano stati gli spostamenti della giovane prima del ritrovamento del corpo.
Il fermo dei due uomini rappresenta un passaggio importante nell’inchiesta, mentre gli accertamenti proseguono per chiarire le circostanze della morte di Sonia Bellina e individuare eventuali responsabilità.