Nuovi risvolti sul caso di Sonia Marra, la 25enne pugliese scomparsa. In un’intercettazione: “L’hanno tritata”.

Sonia Marra, ragazza pugliese di 25 anni, è scomparsa nel 2006 senza lasciar traccia di sé. Sono state aperte le indagini sulla scomparsa della ragazza, che non è mai stata trovata. Il processo sulla scomparsa è terminato con l’assoluzione dell’imputato.

La ragazza era scomparsa nell’anno 2006 dalla sua abitazione di Elce, situata a Perugia. Dopo 16 anni dalla chiusura dell’indagine, sono emerse alcune informazioni. “A quella l’hanno tritata. Quella non la ritroveranno mai…”. Sono le parole ascoltate in un’intercettazione durante un’operazione antidroga dai carabinieri di Todi.

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La scomparsa di Sonia Marra

La scomparsa della ragazza è avvenuta il 16 novembre del 2006. La mamma di Sonia aveva provato a telefonarle ma lei non rispondeva. Il giorno successivo, il cognato di Sonia si è recato nella sua abitazione per accertarsi che lei stesse bene. Sonia non è stata trovata nella sua abitazione, ed insieme a lei era scomparsa anche tutta la sua roba. L’appartamento era pieno di gas all’interno, a causa delle valvole dei fornelli in cucina lasciate aperte.

Si aprono così le indagini sul caso della scomparsa di Sonia. Si ipotizza che la ragazza potesse essere rimasta incinta. Si apre un processo nei confronti di un uomo, l’unico imputato del caso. L’imputato poi viene assolto dal caso, in quanto ritenuto estraneo alla scomparsa di Sonia.In queste circostanze, tutti parenti di Sonia iniziano a lanciare appelli disperati per aiutarli a ritrovare Sonia, o almeno quello che resta del suo corpo, almeno per celebrarne il funerale.

Polizia
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L’intercettazione

L’intercettazione della conversazione in questione è avvenuta tra un seminarista ed un parroco. “A quella ragazza sai che hanno fatto? A quella l’hanno tritata. Quella non la ritroveranno mai. L’hanno buttata nell’immondizia”.

“Era tutto un giro di droga, soldi, sesso e altre questioni sai che alla fine ci rimettono sempre i più deboli… Poi è successo che in qualche modo la cosa cominciava a scottare perché lei ha visto e ha sentito. Per questo l’hanno annientata. Perché ci sarebbero andati di mezzo i preti. Il corpo non lo troverà mai nessuno perché quella donna non esiste più”.

Sono queste le parole intercettate dai carabinieri nella conversazione avvenuta tra il seminarista ed il parroco. Parole inquietanti, che fanno un po’ di luce su un caso mai risolto.

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ultimo aggiornamento: 15-05-2022


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