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Le sorelle Lyon: il mistero della scomparsa di Sheila e Katherine
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Le sorelle Lyon: il mistero della scomparsa di Sheila e Katherine

polizia sirene spiegate scena del crimine

Il caso di Sheila e Katherine Lyon, scomparse nel 1975 da Wheaton Plaza, nel Maryland, e la condanna di Lloyd Lee Welch Jr. arrivata oltre quarant’anni dopo.

Il caso delle sorelle Lyon è una delle scomparse più note della cronaca americana. Sheila Lyon, 12 anni, e Katherine “Kate” Lyon, 10 anni, sparirono il 25 marzo 1975 dopo essere andate a Wheaton Plaza, un centro commerciale del Maryland, durante le vacanze di Pasqua.

Le due bambine avrebbero dovuto rientrare a casa entro le 16:00. Non tornarono mai. Per decenni il caso rimase una ferita aperta: nessun corpo, nessuna scena del crimine definitiva, nessuna risposta per la famiglia. La scomparsa colpì profondamente l’area di Washington, cambiando anche il modo in cui molti genitori guardavano alla sicurezza dei figli negli spazi pubblici.

La svolta arrivò solo molti anni dopo con il nome di Lloyd Lee Welch Jr., un uomo che già nel 1975 era stato notato nella zona del centro commerciale e che nel 2014 venne indicato ufficialmente come persona d’interesse. Nel 2017, Welch si dichiarò colpevole in Virginia per due capi di first-degree felony murder legati alla morte delle sorelle Lyon.

Scena del crimine
Scena del crimine

Le sorelle Lyon: la giornata a Wheaton Plaza e la paura dopo la scomparsa

Il 25 marzo 1975 doveva essere una giornata normale. Sheila e Katherine andarono a Wheaton Plaza, oggi Westfield Wheaton, un luogo frequentato da famiglie e ragazzi. Erano figlie di John Lyon, noto conduttore radiofonico dell’area di Washington, e di sua moglie Mary. La loro scomparsa ebbe subito un impatto enorme perché avvenne in un contesto percepito come sicuro: un centro commerciale vicino casa, in pieno giorno.

Gli investigatori raccolsero testimonianze e segnalazioni. Una delle piste iniziali riguardò un uomo più anziano che, secondo alcuni racconti, avrebbe parlato con le bambine usando un microfono e un registratore. Un’altra descrizione, rimasta meno visibile all’inizio, riguardava invece un giovane uomo con capelli lunghi e segni di acne sul volto, visto mentre osservava o seguiva le sorelle nel centro commerciale.

Per anni il caso rimase bloccato. Le ricerche furono estese, le piste numerose, ma nessuna portò al ritrovamento delle bambine. Il loro nome divenne un simbolo di paura collettiva: dopo la scomparsa, molte famiglie dell’area smisero di considerare normale lasciare i figli andare da soli nei centri commerciali o a giocare fuori casa.

È importante però distinguere il clima di terrore dalla verità giudiziaria. Per decenni non ci fu una condanna, e molte segnalazioni rimasero solo piste. Il caso Lyon non fu risolto subito: fu un cold case lungo più di quarant’anni, riaperto davvero quando gli investigatori tornarono a guardare con attenzione a Lloyd Lee Welch Jr. e ai suoi vecchi collegamenti con l’area di Wheaton.

Lloyd Lee Welch e la chiusura giudiziaria senza i corpi

La svolta moderna arrivò tra il 2013 e il 2014, quando i detective del cold case riesaminarono vecchi materiali e tornarono su Welch. La polizia scoprì un possibile collegamento con la contea di Bedford, in Virginia, e iniziò a lavorare con le autorità locali e con la Virginia State Police. Le ricerche si concentrarono anche su Taylor’s Mountain, dove la famiglia Welch aveva legami e proprietà.

Nel 2017, Lloyd Lee Welch Jr. si dichiarò colpevole in un tribunale della Virginia per due capi di omicidio di primo grado in forma felony murder. La condanna fu di 48 anni di carcere. È un passaggio decisivo ma va spiegato con precisione: Welch ammise di aver partecipato al rapimento, ma continuò a negare di avere personalmente abusato delle bambine o di averle uccise. L’accordo processuale chiuse comunque il caso sul piano giudiziario nei suoi confronti.

I corpi di Sheila e Katherine Lyon non sono mai stati ritrovati. Secondo l’accusa, i resti delle bambine sarebbero finiti nella zona di Bedford County, in Virginia, e almeno uno dei corpi sarebbe stato bruciato su una proprietà legata alla famiglia Welch. Ma nessun altro familiare è stato condannato per il caso: alcuni nomi sono stati trattati come persone d’interesse o parti della ricostruzione investigativa, non come colpevoli accertati in tribunale.

Nel 2025, dopo aver scontato una lunga pena in Delaware per reati sessuali contro minori, Welch è stato trasferito nel sistema penitenziario della Virginia per iniziare a scontare la pena relativa alle sorelle Lyon. La giustizia è arrivata tardi e senza la restituzione dei corpi alla famiglia. Per questo il caso resta uno dei casi più dolorosi degli Stati Uniti: una condanna è arrivata, ma una parte della verità è rimasta sepolta.

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ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2026 18:04

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